La Basilica di Santa Croce a Firenze è una delle più grandi chiese francescane ed è considerata il ‘Tempio dell’Itale glorie’ per le tombe di illustri italiani. All’interno trovi opere d’arte di Giotto, Donatello e Cimabue, oltre alla celebre Cappella Pazzi di Brunelleschi. Un luogo imperdibile per chi vuole immergersi nella storia e nell’arte fiorentina. Tombe di Michelangelo, Galileo e Machiavelli Affreschi di Giotto nella Cappella Bardi Cappella Pazzi capolavoro rinascimentale Crocifisso di Cimabue danneggiato dall’alluvione del 1966
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La Basilica di Santa Croce a Firenze è un capolavoro del gotico italiano e pantheon di glorie: tombe di Michelangelo, Galileo e Machiavelli, affreschi di Giotto e la Cappella Pazzi di Brunelleschi.
- Piazza Santa Croce 16, Firenze (FI)
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Cose da sapere
Introduzione evocativa
Cenni storici
- 1294: Inizio costruzione su progetto di Arnolfo di Cambio
- 1443: Consacrazione da parte di papa Eugenio IV
- 1566: Rimozione del tramezzo per il Concilio di Trento
- 1853-1863: Completamento della facciata neogotica
- 1966: Gravi danni dall’alluvione e successivi restauri
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Tra spiritualità e memoria
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💡 Forse non sapevi che…
Tra le curiosità, sappi che il Crocifisso di Cimabue conservato nel refettorio porta ancora i segni dell’alluvione del 1966, un monito della fragilità dell’arte. Inoltre, sulla facciata campeggia una stella di David, simbolo di tolleranza voluta dall’architetto Niccolò Matas. Un dettaglio che racconta la storia di un luogo dove convivono fede, arte e memoria.






