Il Museo Nazionale di Capodimonte, situato sulla collina più alta di Napoli, è un’esperienza che unisce arte rinascimentale, storia borbonica e un panorama mozzafiato sulla città. Ospitato nella maestosa Reggia di Capodimonte, il museo custodisce oltre 47.000 opere, tra cui la prestigiosa collezione Farnese. La visita ti porta attraverso sale sontuose, un parco storico e appartamenti reali perfettamente conservati.
- Collezione Farnese: Capolavori di Tiziano, Raffaello e Caravaggio, tra cui la ‘Madonna del Divino Amore’ e il ‘Ritratto di Paolo III’.
- Reggia Borbonica: Un ex palazzo reale del 1738 con sale affrescate, arredi originali e il Salottino di Porcellana.
- Parco di 134 ettari: Un polmone verde con vialetti alberati, fontane e punti panoramici su Napoli e il Vesuvio.
- Galleria delle Cose Rare: Una sezione affascinante con oggetti preziosi e la collezione di porcellane settecentesche.
Il Museo Nazionale di Capodimonte a Napoli ospita la leggendaria collezione Farnese con opere di Tiziano e Raffaello, in una reggia settecentesca circondata da un parco di 134 ettari. Ammira capolavori rinascimentali e goditi la vista panoramica sul Golfo.
- https://www.museocapodimonte.beniculturali.it/
- Via Lucio Amelio 2, Napoli (NA)
- +39 081 749 9111
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1738: Inizio della costruzione della Reggia di Capodimonte per volere di Carlo di Borbone.
- 1759: Trasferimento della collezione Farnese da Roma a Napoli.
- 1957: Apertura ufficiale come Museo Nazionale di Capodimonte.
- Anni 1990-2000: Restauri e ampliamenti che hanno valorizzato le collezioni permanenti.
La collezione Farnese: un viaggio nel Rinascimento
Il parco e gli appartamenti reali: natura e lusso
Perché visitarlo
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Una curiosità che pochi sanno: nel museo è conservata la ‘Porcellana di Capodimonte’, una collezione di ceramiche settecentesche prodotte proprio nella fabbrica reale annessa al palazzo. Questi pezzi, realizzati con una tecnica segreta, erano così preziosi che venivano regalati solo a sovrani e nobili europei. Durante la visita, cerca anche il Salottino di Porcellana della regina Maria Amalia di Sassonia, una stanza interamente rivestita di maioliche che sembra uscita da una fiaba. Un altro dettaglio affascinante: alcuni dipinti della collezione Farnese furono portati a Napoli da Roma nel Settecento, creando uno dei nuclei artistici più importanti del Sud Italia. La reggia stessa ha ospitato personaggi storici come Gioacchino Murat durante il periodo napoleonico, aggiungendo un ulteriore strato di storia a questo luogo.



