Palazzo Pitti è un complesso museale rinascimentale che fu residenza dei Medici, Lorena e Savoia. Ospita la Galleria Palatina con opere di Raffaello, Tiziano e Caravaggio, gli Appartamenti Reali decorati e i Giardini di Boboli, uno dei più famosi giardini all’italiana al mondo.
- Galleria Palatina con capolavori di Raffaello come la ‘Madonna della Seggiola’ e la ‘Velata’
- Giardini di Boboli con Fontana del Nettuno, Grotta del Buontalenti e vista panoramica su Firenze
- Appartamenti Reali con mobili, arazzi e decorazioni originali delle famiglie regnanti
- Biglietti cumulativi che includono accesso a giardini e musei collegati
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Palazzo Pitti a Firenze ospita la Galleria Palatina con capolavori di Raffaello e Tiziano, gli Appartamenti Reali e i Giardini di Boboli con fontane e grotte. Biglietti cumulativi disponibili.
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- Sdrucciolo dei Pitti, Firenze (FI)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1458: Inizio costruzione per volere di Luca Pitti.
- 1549: Acquisto da parte di Eleonora di Toledo, consorte di Cosimo I de’ Medici.
- XVI-XVIII secolo: Ampliamenti e abbellimenti sotto i Medici e i Lorena.
- 1919: Cessione allo Stato italiano e apertura al pubblico come complesso museale.
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Una curiosità ultrarealistica: nel Giardino di Boboli c’è la Grotta del Buontalenti, una creazione manierista del ‘500 che sembra una grotta naturale ma è interamente artificiale. Le sue pareti sono ricoperte di stalattiti e concrezioni, e ospita copie delle statue originali dei Prigioni di Michelangelo (gli originali sono alla Galleria dell’Accademia). È un esempio straordinario di come l’arte rinascimentale amasse giocare con l’illusione e la natura. Un altro dettaglio: nel palazzo, nella Sala di Saturno della Galleria Palatina, puoi ammirare la “Velata” di Raffaello, un ritratto così realistico che il velo della donna sembra di seta trasparente. Si dice che il modello fosse la sua amante, e la tecnica è così magistrale che lascia senza parole.






