L’Anfiteatro romano di Pompei, costruito nel 70 a.C., è il più antico anfiteatro in muratura giunto fino a noi. La visita è inclusa nel biglietto degli scavi e offre un’esperienza autentica lontano dalle folle principali. Per raggiungerlo, segui la Via dell’Abbondanza verso est per 10-15 minuti a piedi dal Foro.
- Struttura originale intatta: cammina nell’arena e nei sotterranei autentici, non ricostruiti
- Capacità di 20.000 spettatori: progettato per spettacoli gladiatori e cacce di animali
- Acustica straordinaria: prova a parlare al centro dell’arena per sentirti in ogni angolo
- Atmosfera tranquilla: posizione defilata nella parte orientale degli scavi, lontano dalle folle
L’Anfiteatro romano di Pompei, costruito nel 70 a.C., è il più antico anfiteatro in muratura conservato al mondo. Cammina nell’arena originale, esplora i sotterranei e scopri l’acustica perfetta progettata per 20.000 spettatori.
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 70 a.C.: Costruzione e inaugurazione dell’anfiteatro
- 59 d.C.: Grave rissa tra pompeiani e nocerini
- 79 d.C.: Seppellimento dall’eruzione del Vesuvio
- 1748: Riscoperta durante gli scavi borbonici
L’ingegneria romana in azione
Un luogo di pace tra le rovine
Perché visitarlo
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Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Nel 59 d.C., proprio in questo anfiteatro, scoppiò una violenta rissa tra pompeiani e nocerini durante uno spettacolo gladiatorio. Lo scontro fu così grave che il Senato romano chiuse l’arena per dieci anni. L’episodio è raffigurato in un affresco trovato a Pompei, oggi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Un altro dettaglio curioso: sotto le gradinate sono visibili i resti dei passaggi usati dai gladiatori e dagli animali per entrare nell’arena. Se guardi con attenzione, puoi ancora vedere i graffiti lasciati dagli spettatori dell’epoca, inclusi nomi e commenti sugli spettacoli. Questi piccoli segni rendono la visita incredibilmente personale.



