Castel Trauttmansdorff a Merano unisce giardini botanici di livello mondiale con un museo del turismo unico in Italia. Arroccato su una collina panoramica, il sito include 12 ettari di giardini organizzati in 4 macro-aree che riproducono ambienti da tutto il pianeta, dal Bosco del Mondo ai Paesaggi Acquatici. All’interno del castello, il Touriseum racconta 200 anni di viaggi in Alto Adige attraverso 20 sale interattive. La posizione è comoda, a pochi minuti dal centro di Merano, con viste mozzafiato sulla città e le montagne.
- 12 ettari di giardini botanici con 4 aree tematiche globali: Boschi del Mondo, Paesaggi dell’Alto Adige, Giardini del Sole e Paesaggi Acquatici
- Touriseum: unico museo italiano del turismo alpino con 20 sale che raccontano 200 anni di storia
- Panorami mozzafiato su Merano e le montagne circostanti dalla collina panoramica
- Connessione storica con l’imperatrice Sissi, che soggiornò qui nel 1870 e 1889
Eventi nei dintorni

Castel Trauttmansdorff a Merano offre 12 ettari di giardini botanici con 4 aree tematiche globali, il Touriseum con 200 anni di storia del turismo alpino e panorami sulla città. Ideale per famiglie e appassionati di natura.
- https://trauttmansdorff.it/
- info@trauttmansdorff.it
- St.-Valentin-Straße – Via San Valentino 51a, Bolzano (BZ)
- +39 0473 255600
- Apri su Google Maps
- Guarda su Google Immagini Schloss Trauttmansdorff – Castel Trauttmansdorff a Bolzano
Cose da sapere
Un’oasi incantata sopra Merano
Cenni storici
- XIV secolo: prime testimonianze del castello
- 1870 e 1889: soggiorni dell’imperatrice Sissi
- 2001: riapertura con giardini e Touriseum
I giardini botanici: un mondo in miniatura
Il Touriseum: come è nato il turismo
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Un dettaglio che rende speciale Castel Trauttmansdorff è la sua connessione con l’imperatrice Sissi d’Austria, che soggiornò qui nel 1870 e nel 1889, contribuendo a rendere Merano una destinazione alla moda per l’aristocrazia europea. Oggi, nel museo, si possono vedere oggetti legati ai suoi soggiorni, come mobili e documenti, che aggiungono un tocco di storia reale alla visita. Inoltre, i giardini ospitano specie botaniche rare, tra cui alcune piante medicinali tradizionali dell’Alto Adige, coltivate in apposite sezioni che raccontano l’uso locale delle erbe.





