Scopri il fascino autentico della Costa Ionica calabrese con questo itinerario di 3 giorni che unisce mare cristallino e borghi medievali. Partendo da Soverato, famosa per le sue spiagge dorate e la movida estiva, si prosegue verso Squillace, con il suo imponente castello normanno che domina la costa. Lungo il percorso, tappe obbligate a Badolato, borgo arroccato con vicoli labirintici, e a Santa Caterina dello Ionio, dove storia e panorami mozzafiato si fondono. Ideale per chi cerca relax balneare e immersioni nella storia, questo itinerario costa ionica Catanzaro borghi medievali offre il meglio della provincia in un weekend intenso e memorabile.
🗺️ Itinerario in pillole
Un viaggio di 3 giorni che unisce il mare cristallino della Costa Ionica con la storia millenaria dei borghi medievali della provincia di Catanzaro. Partendo dalle spiagge di Soverato, si esplorano torri di avvistamento, castelli normanni e siti archeologici, per concludere con una cascata naturale.
- Ideale per viaggiatori che cercano un weekend attivo tra storia, mare e panorami, lontano dalla folla.
- Punti forti: include mappe interattive per ogni tappa, da Torre di Carlo V al Castello di Squillace e alla Cascata del Litrello.
- Perfetto per chi ama itinerari strutturati con tappe storiche concrete e momenti di relax in natura.
Tappe dell'itinerario
Destinazioni nei dintorni
Giorno 1 - Tappa n. 1
Torre di Carlo V
Iniziamo il nostro itinerario "Costa Ionica e Borghi Medievali" proprio dalla Torre di Carlo V, situata in Via della Galleria a Soverato. Questa imponente struttura difensiva risale al XVI secolo e fu voluta dall'imperatore Carlo V per proteggere le coste calabresi dalle incursioni piratesche. La torre si erge su uno sperone roccioso con viste mozzafiato sul Mar Ionio, offrendo un colpo d'occhio unico sul litorale di Soverato. La sua architettura militare è ben conservata, con spesse mura in pietra e feritoie che raccontano secoli di storia. Salendo sulla sommità, si può ammirare il panorama che spazia dalla costa fino all'entroterra, un'esperienza che unisce storia e natura in modo indimenticabile. È il punto di partenza perfetto per immergersi nell'atmosfera di questo viaggio tra mare e borghi.- Via della Galleria, Soverato (CZ)
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Giorno 1 - Tappa n. 2
Soverato Vecchia
Lasciandosi alle spalle il moderno lungomare di Soverato, ci si inerpica verso Soverato Vecchia, l'antico borgo medievale abbarbicato su una collina a pochi minuti dal mare. Qui il tempo sembra essersi fermato: le stradine lastricate in pietra, i resti delle mura e le case in rovina raccontano storie di terremoti e abbandoni. Passeggiando lungo Via Giuseppe Verdi, si scoprono scorci panoramici mozzafiato sulla Costa Ionica, con il blu del mare che contrasta con il verde della macchia mediterranea. Il sito, meno affollato rispetto alla spiaggia sottostante, regala un'atmosfera sospesa, ideale per scattare foto evocative o semplicemente per riflettere sulla storia di questo angolo di Calabria. Un consiglio pratico: indossa scarpe compere per esplorare i sentieri irregolari e porta con te una bottiglia d'acqua, soprattutto nelle ore più calde.- Via Giuseppe Verdi, Soverato (CZ)
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Giorno 1 - Tappa n. 3
Torre Sant'Antonio
Proseguendo verso sud lungo la costa, si raggiunge Torre Sant'Antonio, un'imponente struttura difensiva del XVI secolo che si staglia contro il cielo di Santa Caterina dello Ionio. Questa torre di avvistamento, situata lungo Via Nazionale, faceva parte del sistema di difesa costiero contro le incursioni saracene. La sua posizione strategica offre una visuale a 360 gradi sul Mar Ionio, permettendo di scorgere fino alle coste della Sicilia nelle giornate più limpide. La costruzione in pietra locale, con le sue feritoie e la caratteristica forma tronco-piramidale, racconta secoli di storia calabrese. Salire fino alla base della torre regala emozioni uniche, soprattutto al tramonto quando i raggi del sole tingono di rosso la pietra antica. Consiglio pratico: porta un binocolo per ammirare i dettagli architettonici e il panorama marino.- Via Nazionale, Santa Caterina dello Ionio (CZ)
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Giorno 2 - Tappa n. 1
Castello di Squillace
Il secondo giorno del nostro itinerario inizia con una tappa imperdibile: il Castello di Squillace, arroccato strategicamente su un colle a 344 metri sul livello del mare. Questo imponente maniero normanno, situato in Piazza Castello, rappresenta uno dei simboli più significativi del dominio normanno in Calabria. Costruito nell'XI secolo da Roberto il Guiscardo, il castello ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli, mantenendo però la sua maestosa struttura difensiva. Dalle sue mura si gode di una vista panoramica eccezionale che spazia dal Golfo di Squillace fino alle montagne della Sila. La posizione dominante permetteva il controllo delle vie di comunicazione tra costa e entroterra. Oggi, oltre alla struttura architettonica, si possono ammirare i resti delle torri cilindriche e i suggestivi camminamenti di ronda. Consiglio pratico: visita al mattino per godere della luce migliore per le fotografie.- Piazza Castello, Squillace (CZ)
- www.squillaceonline.it/castello.html
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Giorno 2 - Tappa n. 2
Parco Archeologico di Scolacium
Il secondo giorno del nostro itinerario "Costa Ionica e Borghi Medievali" ci porta al Parco Archeologico di Scolacium a Roccelletta, un sito che racchiude millenni di storia calabrese. Qui si possono ammirare i resti dell'antica città di Scolacium, fondata dai Romani nel II secolo a.C., con il suo imponente foro romano perfettamente conservato e il teatro che un tempo ospitava spettacoli per migliaia di persone. Passeggiando tra le rovine si scoprono le terme, le necropoli e la basilica normanna di Santa Maria della Roccella, che domina il paesaggio con la sua architettura maestosa. Il parco offre una vista spettacolare sul Golfo di Squillace, unendo archeologia e natura in un'esperienza unica. Consiglio di visitare il museo annesso per approfondire la storia del sito attraverso reperti ceramici e sculture rinvenuti durante gli scavi.- Vai alla scheda: Parco Archeologico di Scolacium: teatro romano, basilica normanna e vista sul Golfo
- Viale Cassiodoro, Roccelletta (CZ)
- www.scolacium.it
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Giorno 2 - Tappa n. 3
Monumento ai Caduti del Mare
Lasciandoci alle spalle le antiche rovine di Scolacium, ci dirigiamo verso il Monumento ai Caduti del Mare lungo Via Lungomare a Catanzaro. Questo memoriale, spesso trascurato dai circuiti turistici tradizionali, rappresenta un toccante omaggio ai pescatori e marinai calabresi che hanno perso la vita nelle acque dello Ionio. La scultura in bronzo, raffigurante figure umane che si protendono verso il mare, crea un potente contrasto con l'azzurro del Golfo di Squillace sullo sfondo. La posizione strategica sul lungomare permette di apprezzare sia il valore commemorativo che il panorama mozzafiato sulla costa. Molti visitatori locali vi si fermano per un momento di raccoglimento, specialmente al tramonto quando la luce dorata accarezza le figure bronze. Consiglio di leggere le targhe commemorative per comprendere appieno il significato storico di questo luogo, che unisce memoria collettiva e bellezza naturale in modo unico.- Via Lungomare, Catanzaro (CZ)
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Giorno 3 - Tappa n. 1
Castel San'Angelo
Iniziamo l'ultima giornata del nostro itinerario salendo verso Castel San'Angelo a Tiriolo, situato in Via Castello. Questo fortilizio normanno dell'XI secolo si erge maestoso su uno sperone roccioso a 690 metri d'altitudine, offrendo una vista panoramica eccezionale che spazia dal Golfo di Squillace alle Serre Calabre. Le mura in pietra locale, parzialmente conservate, raccontano secoli di storia attraverso le stratificazioni architettoniche visibili nelle torri e nei bastioni. La posizione strategica permetteva il controllo delle vie di comunicazione tra Ionio e Tirreno, rendendolo un crocevia fondamentale per le dominazioni normanna, sveva e angioina. Consiglio di esplorare i cortili interni e osservare i dettagli delle feritoie e delle scale a chiocciola, testimonianze dell'ingegneria militare medievale. La salita ripagata dallo spettacolo naturale che si apre ai piedi del castello.- Via Castello, Tiriolo (CZ)
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Giorno 3 - Tappa n. 2
Museo Civico di Taverna
Il terzo giorno del nostro itinerario ci porta al Museo Civico di Taverna, situato in Piazza del Popolo 14 nel centro storico del borgo. Questo museo rappresenta un autentico gioiello culturale che racchiude secoli di storia locale attraverso reperti archeologici, documenti storici e opere d'arte. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alla produzione artistica locale, con testimonianze che vanno dal periodo medievale fino all'età contemporanea. Il percorso espositivo si sviluppa in diverse sale tematiche, offrendo una visione completa dello sviluppo artistico e sociale del territorio. La collezione permanente include ceramiche tradizionali, strumenti di lavoro antichi e documenti che raccontano la vita quotidiana delle comunità locali attraverso i secoli. La visita si rivela particolarmente arricchente per comprendere le radici culturali di questa zona della provincia di Catanzaro.- Piazza del Popolo 14, Taverna (CZ)
- https://www.museocivicotaverna.it/
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Giorno 3 - Tappa n. 3
Torrazzo e la Cascata del Litrello
Lasciato il Museo Civico, ci dirigiamo verso un luogo che sorprende per la sua immediatezza naturalistica: il Torrazzo, raggiungibile dalla Chiesa di Santa Spina. Qui, senza bisogno di lunghe camminate, ci si ritrova immersi in un ambiente quasi incontaminato, dove la Cascata del Litrello scivola su rocce antiche creando piccole pozze d'acqua cristallina. Il percorso, breve ma intenso, regala una pausa rigenerante lontana dalla folla, con il rumore dell'acqua che domina la scena. La vegetazione circostante, fitta e variegata, offre ombra e frescura anche nelle giornate più calde, rendendo questa tappa un vero tesoro per chi cerca un contatto autentico con la natura calabrese.- Cascata del Litrello dalla Chiesa di Santa Spina, Taverna (CZ)
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