Se hai solo un giorno per scoprire Bologna, questo itinerario Bologna portici e torri è perfetto per te. Ti porterò alla scoperta dei simboli più iconici della città: le torri medievali che svettano sul centro storico e i portici patrimonio UNESCO che caratterizzano ogni angolo. Partiremo dalla Torre degli Asinelli per una vista mozzafiato, poi ci perderemo tra i portici più belli fino a Piazza Maggiore. Scopriremo perché Bologna è chiamata la turrita e la dotta, con tappe imperdibili come le Due Torri, i portici di via Zamboni e la Basilica di San Petronio. Un percorso a piedi, semplice e ben segnalato, che in poche ore ti farà innamorare dell'essenza di questa città. Pronto a camminare sotto i portici più lunghi del mondo?
Eventi nei dintorni
🗺️ Itinerario in pillole
Un itinerario a piedi di un giorno che unisce i simboli più iconici di Bologna: le torri medievali e i portici patrimonio UNESCO. Partendo dalle Due Torri, il percorso si snoda attraverso il centro storico fino al Santuario di San Luca, offrendo una panoramica completa della storia e dell'architettura della città.
- Ideale per viaggiatori con poco tempo, appassionati di storia medievale e architettura, e per chi cerca un itinerario strutturato a piedi.
- Punti forti: include 13 tappe principali con mappa interattiva,
si concentra sulle torri medievali e i portici UNESCO,
è un percorso lineare e ben segnalato nel centro storico.- Perfetto per chi vuole cogliere l'essenza di Bologna in un giorno,
evitando le sole attrazioni più turistiche per scoprire anche torri minori e angoli autentici.
Tappe dell'itinerario
Destinazioni nei dintorni
Tappa n. 1
Torre degli Asinelli
Iniziare l'itinerario 'Bologna tra portici e torri' dalla Torre degli Asinelli è la scelta perfetta per immergersi subito nell'atmosfera storica della città. Situata in Piazza di Porta Ravegnana, questa torre medievale svetta con i suoi 97,2 metri, offrendo una vista panoramica unica sui tetti rossi e i portici che caratterizzano Bologna. Salire i suoi 498 gradini di legno è un'esperienza che ti fa sentire parte della storia: da qui si scorge la vicina Torre Garisenda, inclinata e più bassa, creando un contrasto affascinante. È il punto ideale per capire subito perché Bologna è chiamata la 'città delle torri' e per orientarti visivamente sui luoghi che visiterai durante la giornata. Il biglietto d'ingresso include l'accesso anche alla Torre Garisenda, rendendo la visita ancora più completa.- Piazza di Porta Ravegnana, Bologna (BO)
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Tappa n. 2
La Torre Garisenda
Dopo aver ammirato la maestosa Torre degli Asinelli, la tua attenzione sarà catturata dalla sua compagna di Piazza di Porta Ravegnana: la Torre Garisenda. Questa torre medievale del XII secolo è celebre per la sua pendenza accentuata di circa 4 gradi, che la rende ancora più inclinata della più famosa Torre di Pisa. Alta originariamente 60 metri, fu ridotta a 48 metri nel XIV secolo per motivi di sicurezza. La sua struttura in mattoni e selenite crea un contrasto visivo unico con l'Asinelli. Dante Alighieri la menziona nel XXXI canto dell'Inferno paragonandola al gigante Anteo, testimoniando come già nel Trecento fosse un simbolo riconoscibile della città. Oggi non è visitabile internamente per ragioni di conservazione, ma il suo profilo slanciato contro il cielo bolognese regala fotografie indimenticabili, specialmente al tramonto quando la luce calda esalta i suoi mattoni rossastri.- Piazza di Porta Ravegnana, Bologna (BO)
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Tappa n. 3
Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano
Lasciandoti alle spalle le torri medievali, ti trovi di fronte alla Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano, un gioiello rinascimentale che si affaccia proprio su Piazza di Porta Ravegnana. Costruita nel XVI secolo su progetto di Andrea da Formigine, questa chiesa colpisce per la sua facciata in mattoni rossi e arenaria, tipica dell'architettura bolognese del Cinquecento. All'interno, l'aula unica con cappelle laterali ospita opere d'arte notevoli come la Pala di San Gaetano di Ludovico Carracci e gli affreschi della cupola realizzati da Domenico Maria Canuti. La chiesa fu voluta dai Teatini, un ordine religioso che qui stabilì una delle sue prime sedi in Italia. Oggi è un luogo di culto attivo ma anche una tappa imperdibile per chi vuole scoprire il Rinascimento bolognese oltre i percorsi più battuti. L'ingresso è gratuito e consente di ammirare da vicino i dettagli architettonici che la rendono un esempio di eleganza sobria.- Piazza di Porta Ravegnana, Bologna (BO)
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Tappa n. 4
Piazza Maggiore
Arrivando in Piazza Maggiore ti senti subito al centro della vita bolognese. Questa piazza è il vero salotto della città, circondata da edifici storici che raccontano secoli di potere e cultura. A dominare la scena c'è la Basilica di San Petronio con la sua facciata incompiuta, un progetto ambizioso che doveva superare San Pietro in grandezza. Accanto, il Palazzo Comunale (o Palazzo d'Accursio) ospita le Collezioni Comunali d'Arte e l'accesso alla Torre dell'Arengo. Non perderti il Palazzo del Podestà con il suo Voltone, dove puoi sperimentare il famoso effetto acustico dei sussurri. La piazza è sempre animata: studenti che si incontrano, turisti che fotografano, bolognesi che passeggiano sotto i portici. È il posto giusto per fermarsi a osservare la vita che scorre, magari sedendosi sui gradini di San Petronio o ammirando la Fontana del Nettuno nella piazza adiacente.- Vai alla scheda: Piazza Maggiore Bologna: Fontana del Nettuno, Basilica incompiuta e palazzi medievali
- Piazza Maggiore, Bologna (BO)
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Tappa n. 5
Fontana del Nettuno
Appena uscito da Piazza Maggiore, ti trovi di fronte a uno dei simboli più potenti di Bologna: la Fontana del Nettuno. Realizzata nel 1566 da Giambologna, questa maestosa opera in bronzo e marmo rappresenta il dio del mare che domina le acque, circondato da sirene e putti. I bolognesi la chiamano affettuosamente "il Gigante" per le sue dimensioni imponenti. Osserva da vicino i dettagli: le quattro sirene ai piedi simboleggiano i venti principali, mentre i delfini che gettano acqua ricordano il legame della città con i canali sotterranei. La fontana non è solo decorativa: per secoli ha fornito acqua potabile ai cittadini. Oggi è un punto di ritrovo vivace, dove turisti scattano foto cercando l'angolo perfetto e studenti si siedono sui gradini per una pausa. Non perderti la vista laterale, che rivela la muscolatura scolpita del Nettuno, un capolavoro del manierismo fiammingo-italiano.- Piazza del Nettuno, Bologna (BO)
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Tappa n. 6
Basilica di San Petronio
Lasciandoti alle spalle la Fontana del Nettuno, ti ritrovi davanti alla Basilica di San Petronio, il cuore religioso di Bologna. Con la sua facciata incompiuta, questa chiesa racconta secoli di storia: iniziata nel 1390, doveva superare per dimensioni la Basilica di San Pietro a Roma, ma il progetto fu interrotto per volere papale. Entrando, rimarrai colpito dalla navata centrale, una delle più ampie d'Europa, e dalla Meridiana di Cassini sul pavimento, un orologio solare che segna ancora con precisione il mezzogiorno. Osserva le cappelle laterali, come quella di San Petronio con le storie del santo patrono, e il coro ligneo intagliato del '500. Non perderti l'organo antico, ancora utilizzato per concerti. È un luogo dove arte, scienza e fede si fondono, perfetto per chi cerca un'esperienza profonda nella Bologna medievale.- Vai alla scheda: Basilica di San Petronio: meridiana più lunga al mondo e affreschi rinascimentali
- Via de' Foscherari, Bologna (BO)
- https://www.basilicadisanpetronio.org/
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Tappa n. 7
Palazzo Re Enzo
Poco distante dalla Basilica di San Petronio, Palazzo Re Enzo si staglia con la sua imponente architettura medievale. Questo edificio del XIII secolo deve il suo nome a Re Enzo di Sardegna, figlio di Federico II, che vi fu imprigionato per 23 anni dopo la battaglia di Fossalta. Oggi, il palazzo ospita eventi culturali e mostre, ma il suo fascino risiede nelle sale storiche come la Sala del Trecento, con i suoi affreschi e le volte a crociera. Attraversa il Voltone del Podestà, un passaggio coperto che collega Piazza Maggiore a Via Rizzoli, e osserva i dettagli architettonici che raccontano secoli di potere e intrighi. È un luogo dove la storia bolognese prende vita, perfetto per chi vuole immergersi nell'atmosfera medievale della città.- Voltone del Podestà, Bologna (BO)
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Tappa n. 8
Torre dei Galluzzi
Lasciandosi alle spalle Palazzo Re Enzo, ci si addentra nella suggestiva Corte De' Galluzzi, dove svetta la Torre dei Galluzzi, un gioiello del XII secolo. Alta circa 30 metri, questa torre faceva parte del sistema difensivo delle famiglie nobili bolognesi e oggi è uno dei pochi esempi rimasti intatti. Salendo i suoi stretti scalini, si scopre una vista mozzafiato su Piazza Maggiore e sui tetti rossi della città. La struttura, in mattoni e pietra, conserva ancora le feritoie originali e le tracce degli antichi appartamenti. È un luogo che racconta le rivalità tra le casate, perfetto per chi cerca un angolo autentico lontano dalla folla.- Corte De' Galluzzi, Bologna (BO)
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Tappa n. 9
Torre dei Prendiparte
Dopo aver ammirato la Torre dei Galluzzi, ci si sposta verso Vicolo Albiroli per scoprire la Torre dei Prendiparte, un'imponente struttura medievale che domina il quartiere. Alta ben 60 metri, è la seconda torre più elevata di Bologna dopo quella degli Asinelli. Costruita nel XII secolo dalla famiglia Prendiparte, presenta una solida base in selenite e mattoni, con finestre strette e merlatura originale che ne evidenziano la funzione difensiva. Oggi, salendo i suoi 12 piani, si accede a una vista spettacolare sui tetti rossi e i portici della città. La torre è stata anche utilizzata come prigione ecclesiastica, con graffiti dei detenuti ancora visibili sulle pareti. Un luogo che unisce storia e panorami mozzafiato, perfetto per chi vuole approfondire il medioevo bolognese.- Vicolo Albiroli, Bologna (BO)
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Tappa n. 10
Torre degli Azzoguidi
Lasciandosi alle spalle la maestosa Torre dei Prendiparte, ci si addentra in Via Caduti di Cefalonia per incontrare la Torre degli Azzoguidi, una delle poche torri medievali sopravvissute a Bologna. Conosciuta anche come Torre Altabella per la sua slanciata eleganza, questa struttura risale al XII secolo e raggiunge i 61 metri di altezza, rendendola la terza torre più alta della città dopo le Due Torri. Costruita dalla potente famiglia Azzoguidi, presenta una base in selenite e mattoni rossi, con finestre bifore che ne accentuano il carattere residenziale. Oggi, non è visitabile internamente ma il suo profilo aguzzo domina il panorama del centro storico, offrendo uno scorcio autentico della Bologna medievale. Un monumento che racconta secoli di storia attraverso la sua architettura sobria ma imponente.- Via Caduti di Cefalonia, Bologna (BO)
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Tappa n. 11
Torre dei Conoscenti
Proseguendo lungo Via Alessandro Manzoni, si incontra la Torre dei Conoscenti, un gioiello medievale che risale al XIII secolo. Alta circa 30 metri, questa torre faceva parte del sistema difensivo delle famiglie nobili bolognesi e deve il suo nome alla famiglia Conoscenti, che la possedeva. Costruita in mattoni rossi con una base in selenite, presenta ancora tracce di finestre originali e mensole in pietra. Oggi, è integrata in un complesso residenziale e non è visitabile all'interno, ma il suo profilo slanciato offre un'immagine autentica della Bologna del Duecento. Un dettaglio da non perdere: osservala dal cortile adiacente per apprezzarne la struttura senza distrazioni moderne. Un esempio perfetto di come Bologna conservi il suo passato tra i vicoli del centro.- Via Alessandro Manzoni, Bologna (BO)
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Tappa n. 12
Museo della Storia di Bologna
Lasciandoti alle spalle la Torre dei Conoscenti, raggiungi il Museo della Storia di Bologna in Via Castiglione, dove l’esperienza diventa immersiva grazie a installazioni multimediali e reperti autentici. Il percorso si snoda attraverso sale tematiche che raccontano l’evoluzione della città, dagli Etruschi al Medioevo, fino all’età contemporanea. Non perdere la sezione dedicata ai portici UNESCO, con modelli e video che ne spiegano la costruzione e il significato sociale. Un esempio emiliano di come la tecnologia possa arricchire la narrazione storica, rendendola accessibile a tutti. Chiudi la visita con una sosta nella sala dedicata alle torri, dove scoprirai come Bologna sia diventata la “città delle cento torri”.- Via Castiglione, Bologna (BO)
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Tappa n. 13
Santuario della Madonna di San Luca
Dopo aver esplorato la storia cittadina al Museo della Storia di Bologna, ti aspetta un'esperienza unica: il Santuario della Madonna di San Luca, raggiungibile attraverso il celebre Portico di San Luca. Questo percorso di 3,8 km, con i suoi 666 archi, è il portico più lungo al mondo e Patrimonio UNESCO. La salita regala viste mozzafiato su Bologna, mentre il santuario barocco in cima custodisce l'icona bizantina della Madonna, venerata da secoli. Un esempio emiliano di devozione e architettura che unisce spiritualità e panorami, perfetto per chiudere la giornata con un momento di raccoglimento.- Vai alla scheda: Santuario San Luca Bologna: Portico più lungo del mondo e vista panoramica
- Portico di San Luca, Bologna (BO)
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