La Cappella Sansevero è un mausoleo barocco del Settecento nel centro storico di Napoli, voluto dal principe Raimondo di Sangro, scienziato e alchimista. Ospita capolavori unici che fondono arte, scienza e mistero in uno spazio raccolto e carico di simbolismo.
- Cristo Velato: scultura di Giuseppe Sanmartino con velo di marmo così sottile da sembrare tessuto vero
- Statue allegoriche: opere come la Pudicizia e il Disinganno che rappresentano le Virtù della famiglia
- Macchine anatomiche: due scheletri con sistema circolatorio perfettamente conservato, frutto degli esperimenti del principe
- Pavimento labirintico: disegno geometrico in marmi colorati che simboleggia il percorso verso la verità
La Cappella Sansevero a Napoli custodisce il Cristo Velato di marmo che sembra tessuto, statue allegoriche barocche e macchine anatomiche settecentesche. Mausoleo privato del principe alchimista Raimondo di Sangro.
- https://www.museosansevero.it/
- Via Francesco de Sanctis 19;21, Napoli (NA)
- +39 081 5518470
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1590: Viene edificata la prima cappella dedicata alla Madonna della Pietà.
- 1749-1766: Raimondo di Sangro avvia la ristrutturazione in stile barocco, arricchendola con sculture e decorazioni.
- 1767: Viene completato il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino.
- 1889: La cappella viene dichiarata monumento nazionale.
- Oggi: È un museo privato gestito dalla Fondazione di Sangro, meta di migliaia di visitatori all’anno.
Le statue allegoriche: un viaggio nei simboli
Il pavimento labirintico e i misteri
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
La leggenda più famosa lega il velo del Cristo a un esperimento alchemico di Raimondo di Sangro: si dice che abbia trasformato un vero tessuto in marmo attraverso un processo chimico segreto. In realtà, studi recenti confermano che è tutta opera di scalpello, ma il mistero resta. Un altro dettaglio curioso: le due macchine anatomiche esposte nella cripta, scheletri con il sistema vascolare intatto, furono create per studi scientifici, e secondo alcune fonti storiche, i corpi utilizzati appartenevano a servi del principe. Questi elementi, insieme all’atmosfera densa di simboli massonici nella decorazione, rendono la visita un’esperienza unica, tra arte e racconti oscuri.
