La Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, una delle più importanti delle Marche, è ospitata nel maestoso Palazzo dell’Arengo in Piazza Arringo. Fondata nel 1861, conserva oltre 800 opere tra dipinti, sculture e arredi d’epoca che raccontano secoli di arte. Ecco cosa non perdere:
– Il Piviale di Niccolò IV, capolavoro di ricamo inglese del XIII secolo
– I polittici di Carlo Crivelli e la ‘Passeggiata amorosa’ di Pellizza da Volpedo
– Le sale arredate con mobili Sgariglia e lampadari in vetro di Murano
– La collezione di disegni con fogli di Guercino e Pietro da Cortona

La Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, nei saloni di Palazzo dell’Arengo, espone opere di Tiziano, Crivelli, Guido Reni e il celebre Piviale di Niccolò IV. Quindici sale per un viaggio dal XIII al XX secolo. Orari e biglietti.
- Piazza Arringo, Ascoli Piceno (AP)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1861: Fondazione della Pinacoteca
- 1924: Arriva la collezione Ceci
- 1907: Recupero del Piviale di Niccolò IV
- 2007: Le maioliche ascolane trasferite al Museo dell’Arte Ceramica
Il Piviale di Niccolò IV: un gioiello medievale
Da Crivelli a Pellizza: capolavori da non perdere
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Il Piviale di Niccolò IV, risalente al XIII secolo, fu rubato nel 1902 e riapparve al South Kensington Museum di Londra. Fu acquistato dal magnate John Pierpont Morgan, che nel 1907 lo restituì allo Stato Italiano. Da allora è custodito nella Pinacoteca, unico esemplare in Italia di opus anglicanum.



