Volandia: 100 velivoli storici negli hangar Caproni a Malpensa

Volandia è il più grande museo aeronautico italiano, situato negli ex hangar della Caproni a Somma Lombardo, vicino all’aeroporto di Malpensa. Ospita oltre 100 velivoli reali che hanno fatto la storia del volo, dai pionieri dell’aviazione ai moderni jet, con aree tematiche e simulatori che rendono l’esperienza coinvolgente per tutte le età. La location negli storici edifici industriali aggiunge un fascino unico alla visita.

  • Oltre 100 velivoli reali esposti, tra cui il DC-3 Dakota e il Macchi M.C.205 Veltro
  • Simulatori di volo interattivi e area dedicata allo spazio con modelli di satelliti
  • Collezione di motori storici come il Pratt & Whitney e il Rolls-Royce Merlin
  • Location negli storici hangar Caproni degli anni ’30, a pochi minuti dall’aeroporto di Malpensa


Eventi nei dintorni


Copertina itinerario Volandia: 100 velivoli storici negli hangar Caproni a Malpensa
Il più grande museo aeronautico italiano con aerei reali come il DC-3 Dakota e simulatori di volo interattivi negli storici hangar di Somma Lombardo, a pochi minuti dall’aeroporto.

Cose da sapere


Introduzione

Appena varchi l’ingresso di Volandia, capisci subito di essere in un posto speciale. Non è solo un museo, ma un vero e proprio viaggio nel tempo dell’aviazione italiana. Gli enormi hangar storici della Caproni ti accolgono con un’atmosfera unica, dove l’odore di metallo e motore si mescola alla storia. Cammini tra aerei iconici come il Siai Marchetti SF.260 e il Fiat G.91, sentendo quasi il rombo dei motori del passato. La location stessa, a due passi dall’aeroporto di Malpensa, aggiunge un tocco di autenticità: ogni tanto un aereo in decollo ti ricorda che il sogno del volo è più vivo che mai. È un’esperienza che emoziona grandi e piccini, perfetta per chi cerca qualcosa di diverso dai soliti musei.

Cenni storici

La storia di Volandia è indissolubilmente legata a quella della Caproni, una delle aziende aeronautiche più importanti d’Italia. Fondata da Gianni Caproni nel 1908, l’azienda ha prodotto alcuni degli aerei più iconici del nostro Paese, dai bombardieri della Prima Guerra Mondiale ai velivoli da trasporto civile. Gli hangar che oggi ospitano il museo furono costruiti negli anni ’30 e utilizzati per la produzione e manutenzione fino alla chiusura degli stabilimenti. Nel 2010, dopo anni di abbandono, questi spazi sono rinati come Volandia, diventando la casa permanente di oltre 100 velivoli storici. Qui non si respira solo aria di museo, ma la vera essenza dell’ingegno aeronautico italiano.

  • 1908: Fondazione della Caproni
  • Anni ’30: Costruzione degli hangar di Somma Lombardo
  • 2010: Apertura di Volandia come museo
  • Oggi: Oltre 100 velivoli esposti

La collezione dei giganti

Uno dei punti di forza di Volandia è la straordinaria varietà di velivoli esposti, molti dei quali unici in Italia. Non si tratta di modellini, ma di aerei reali che hanno fatto la storia. Passeggi tra il maestoso DC-3 Dakota, lo stesso tipo di aereo usato durante lo sbarco in Normandia, e l’elegante Macchi M.C.205 Veltro, uno dei caccia più potenti della Seconda Guerra Mondiale. Ma la vera sorpresa è la sezione dedicata ai motori: qui puoi vedere da vicino i propulsori che hanno spinto questi giganti del cielo, dal potente Pratt & Whitney al leggendario Rolls-Royce Merlin. Ogni aereo ha la sua storia, raccontata attraverso pannelli esplicativi chiari e fotografie d’epoca che ti trasportano direttamente nell’era d’oro del volo.

Area interattiva e simulatori

Volandia non è solo guardare, ma anche toccare e provare. Nell’area interattiva puoi salire a bordo di alcune cabine di pilotaggio e sentirti un vero aviatore. I simulatori di volo sono un’attrazione imperdibile: ti mettono ai comandi di un aereo in scenari realistici, dal decollo all’atterraggio. Per i più piccoli c’è uno spazio dedicato con attività ludiche che spiegano i principi del volo in modo semplice e divertente. Non perderti la sezione sullo spazio, con modelli di satelliti e razzi che raccontano l’avventura italiana oltre l’atmosfera. È questa mix di storia e tecnologia che rende Volandia adatto a tutte le età, trasformando una visita in un’esperienza memorabile.

Perché visitarlo

Visitare Volandia vale per tre motivi concreti. Primo, è il più grande museo aeronautico d’Italia, con una collezione che non ha eguali nel nostro Paese. Secondo, l’accessibilità: si trova a pochi minuti dall’aeroporto di Malpensa, perfetto per chi ha qualche ora di attesa tra un volo e l’altro. Terzo, la varietà di esperienze: non solo aerei statici, ma simulatori, mostre temporanee e eventi speciali che rendono ogni visita diversa. È un posto dove la storia si mescola all’innovazione, ideale per famiglie, appassionati e curiosi che vogliono scoprire un pezzo importante del nostro patrimonio industriale.

Quando andare

Il momento migliore per visitare Volandia è durante le giornate di bel tempo, quando puoi esplorare anche l’area esterna con i velivoli più grandi. Evita i weekend affollati se preferisci una visita più tranquilla, oppure approfitta degli eventi speciali che spesso animano il museo. In inverno, gli hangar riscaldati offrono un rifugio accogliente, mentre in estate l’ampio parcheggio e gli spazi aperti rendono la visita piacevole. L’ideale è programmare la visita in base agli eventi in calendario: le giornate tematiche e le mostre temporanee aggiungono sempre un valore extra all’esperienza.

Nei dintorni

Completano l’esperienza due luoghi tematicamente collegati. Il Museo Agusta a Cascina Costa di Samarate, a pochi minuti da Volandia, racconta la storia dei famosi elicotteri italiani con modelli iconici come l’AB205 e l’A109. Per un cambio di scenario, il Lago di Varese offre passeggiate rilassanti lungo le sue sponde, ideali dopo una giornata tra aerei e motori. Entrambi i luoghi arricchiscono la scoperta del territorio varesino, unendo tecnologia e natura in un perfetto equilibrio.

Itinerari nei dintorni


💡 Forse non sapevi che…

Il museo sorge proprio dove negli anni ’30 venivano costruiti i trimotori Caproni, aerei che fecero la storia dell’aviazione italiana. Tra i pezzi più rari c’è l’SIAI Marchetti S.211, jet da addestramento che ha volato in diverse forze aeree mondiali. La vicinanza con l’aeroporto di Malpensa regala il brivido di vedere i moderni aerei di linea decollare mentre si ammirano i cimeli storici.