Nel cuore di Napoli, a due passi dal porto, Castel Nuovo – meglio noto come Maschio Angioino – custodisce il Museo Civico, un viaggio nell’arte e nella storia della città. Dalla magnifica Cappella Palatina del Trecento, unico resto della reggia angioina, alla Sala dei Baroni, dove nel 1486 fu ordita la congiura contro Ferrante d’Aragona, ogni ambiente racconta un pezzo di passato. Il museo espone opere di Giotto, Luca Giordano, Mattia Preti e tanti altri, in un percorso che abbraccia sette secoli. Ecco cosa non perdere:
Cappella Palatina: affreschi giotteschi (quasi perduti) e sculture rinascimentali di Francesco Laurana.
Sala dei Baroni: maestosa sala con volta a stella, oggi sede del consiglio comunale.
Primo piano: dipinti del Seicento napoletano, tra cui il *San Nicola in gloria* di Luca Giordano.
Secondo piano: pittura ottocentesca, con opere di Vincenzo Gemito e vedute della scuola di Posillipo.

Un viaggio attraverso secoli di arte napoletana: dalla Cappella Palatina di Giotto ai dipinti del Seicento, passando per la Sala dei Baroni e le opere di Luca Giordano.
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Cose da sapere
Un tuffo nella storia napoletana
Cenni storici
- 1279-1282: costruzione angioina
- 1307: fondazione Cappella Palatina
- 1442-1458: ricostruzione aragonese e arco trionfale
- 1486: congiura dei Baroni nella Sala dei Baroni
- 1990: apertura Museo Civico
La Cappella Palatina e i tesori di Giotto
Dipinti del Seicento: da Luca Giordano a Caracciolo
Perché visitarlo
1. Un museo che non annoia: il percorso è vario, tra sculture, dipinti e ambienti storici come la Sala dei Baroni con la sua volta stellata. Non è un museo polveroso, ma un viaggio appassionante.
2. Viste mozzafiato: dalle terrazze e dai camminamenti di ronda, lo sguardo spazia sul golfo di Napoli e sul Vesuvio. Un panorama che da solo vale la salita.
3. Un tuffo nella storia viva: camminare dove hanno camminato re, artisti e condottieri è un’esperienza unica. Il castello è ancora oggi sede del consiglio comunale, un connubio perfetto tra passato e presente.
Quando andare
Nei dintorni
Teatro San Carlo: il più antico teatro d’opera d’Europa ancora attivo. Anche se non entri a uno spettacolo, vale una visita guidata per ammirare i fasti borbonici.
Galleria Umberto I: a pochi minuti a piedi, questo elegante salotto coperto in ferro e vetro è perfetto per una pausa caffè o per ammirare l’architettura. Unisce bellezza e vita quotidiana napoletana.
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Una visita a Castel Nuovo non sarebbe completa senza ricordare la famosa congiura dei Baroni: il 1486, durante un banchetto di nozze nella Sala dei Baroni, re Ferrante I fece arrestare i nobili ribelli, che furono poi rinchiusi nelle segrete sotto la cappella. Si dice che il sovrano, nascosto in un passaggio segreto, ascoltasse i loro piani. Oggi, quella stessa sala è la sede del consiglio comunale di Napoli.



