A pochi chilometri da Crotone, l’area archeologica di Capo Colonna conserva i resti del santuario di Hera Lacinia, cuore della Magna Grecia. Passeggia lungo la Via Sacra, ammira l’unica colonna dorica superstite e visita il museo con il tesoro della dea. L’ingresso è gratuito, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.
Colonna dorica alta 8,5 metri con 20 scanalature
Via Sacra lunga 60 metri e larga 8,5 metri
Museo archeologico con reperti del santuario e reperti subacquei
Parco di 50 ettari tra scavi e macchia mediterranea

Un viaggio nel tempo tra i resti del più importante santuario della Magna Grecia, con l’iconica colonna dorica superstite e il museo archeologico. Visita gratuita nel parco di Capo Colonna a Crotone.
- Via Michele Di Donato, Crotone (KR)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- Fine VIII sec. a.C. – Fondazione di Kroton da parte degli Achei.
- Fine VI sec. a.C. – Costruzione del tempio di Hera Lacinia.
- V sec. a.C. – Sede della Lega Italiota; frequentato da Pitagora.
- 194 a.C. – Deduzione della colonia romana di Croto.
- XVI sec. – Saccheggio sistematico delle strutture.
- 1638 – Terremoto abbatte una delle due colonne superstiti.
- 1887-88 – Primi scavi regolari.
- 2006 – Inaugurazione del nuovo Museo Archeologico di Capo Colonna.
Il tempio dorico e la colonna superstite
La vita nel santuario: dagli edifici ai reperti
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Secondo la leggenda, il santuario fu fondato dagli Achei guidati da Miscello su indicazione dell’oracolo di Delfi. Fino al 1638 si ergevano due colonne, ma un terremoto ne fece crollare una. Il tempio era visibile dal mare e serviva da punto di riferimento per i navigatori. Oggi, l’unica colonna superstite è il simbolo indiscusso del sito.



