Nel cuore di L’Aquila, la Basilica di San Bernardino è uno scrigno di arte rinascimentale e barocca, dedicato al santo senese che qui morì nel 1444. Oggi, dopo il restauro seguito al terremoto del 2009, la chiesa è di nuovo visitabile e conserva opere come la Resurrezione di Andrea della Robbia e il mausoleo di Silvestro dell’Aquila. L’ingresso è gratuito e si consiglia di abbinare la visita a una passeggiata nel centro storico della città.
– Mausoleo di San Bernardino, capolavoro rinascimentale
– Facciata di Cola dell’Amatrice a tre ordini
– Soffitto ligneo dorato di Ferdinando Mosca
– Resurrezione in terracotta di Andrea della Robbia
Eventi nei dintorni

Basilica di San Bernardino a L’Aquila: facciata rinascimentale di Cola dell’Amatrice, mausoleo di Silvestro dell’Aquila e soffitto ligneo barocco. Orari e informazioni per la visita.
- Piazza San Bernardino, L’Aquila (AQ)
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Cose da sapere
Introduzione: un impatto che non ti aspetti
Cenni storici
- 1444 – Morte di San Bernardino all’Aquila
- 1454-1472 – Costruzione della chiesa
- 1703 – Terremoto e rifacimento barocco
- 1946 – Diventa basilica minore
- 2009 – Danni del sisma e restauro
Nel 2015 la basilica è stata restituita alla città.
La facciata: firma di Cola dell’Amatrice
Dentro: oro, devozione e il mausoleo del santo
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Pochi sanno che San Bernardino morì proprio a L’Aquila il 20 maggio 1444, mentre andava a predicare nel Regno di Napoli. Dopo i miracoli attribuiti alla sua salma, il popolo aquilano ottenne da papa Eugenio IV di custodirne le spoglie: da allora il santo è diventato protettore della città. Oggi riposa in un’urna argentea moderna, perché quella originaria fu trafugata dai francesi. Prima di uscire, alzate lo sguardo verso il grande organo settecentesco e il monogramma IHS dorato: sono il simbolo di una fede che, nonostante i terremoti, continua a splendere.






