Scopri Lucca in 1 giorno con questo itinerario a piedi che ti porta a esplorare le sue Mura rinascimentali, le suggestive chiese medievali e l’iconica Piazza Anfiteatro. Un percorso di 6 tappe, perfetto per chi ha poco tempo ma vuole immergersi nella storia della città. Partendo dalle imponenti Mura, patrimonio della città, attraverserai il centro storico fino a raggiungere la celebre piazza ellittica. Lungo il cammino, ammirerai la Cattedrale di San Martino, la Chiesa di San Michele in Foro e la Torre Guinigi con i suoi lecci. Una sosta per pranzo in un tipico ristorante locale ti farà assaporare la cucina lucchese. Questo itinerario a piedi è l'ideale per una gita di un giorno, combinando cultura, architettura e relax. Seguendo il percorso, scoprirai angoli nascosti come la via Fillungo e la quiete dei chiostri. Un'esperienza completa che ti farà innamorare di questa perla toscana.
🗺️ Itinerario in pillole
In sole 6 tappe, questo itinerario ti farà scoprire il meglio di Lucca, tra Mura, chiese e piazze. Perfetto per chi ha poco tempo e vuole un'esperienza culturale completa.
- Ideale per: viaggiatori con un giorno a disposizione che vogliono scoprire il centro storico.
- Punti forti: percorso a piedi senza stress, tappe ben organizzate, sosta per pranzo con piatti tipici.
- Per chi è: perfetto per coppie, famiglie e single in cerca di un tour autentico.
Tappe dell'itinerario
Tappa n. 1
Torre Guinigi: il simbolo verde di Lucca
Il nostro itinerario inizia proprio da qui, dalla Torre Guinigi, una delle icone di Lucca. Alta 45 metri, si riconosce subito per i sette lecci che spuntano dalla sua sommità: un giardino pensile unico al mondo. Salire i suoi 230 gradini (25 rampe) è una faticaccia, ma la vista a 360° ripaga ogni sforzo: tetti rossi, Piazza dell’Anfiteatro, le Mura e all’orizzonte le Alpi Apuane. Costruita nel Trecento dalla famiglia Guinigi, mercanti di seta, la torre è l’unica rimasta intatta delle oltre 250 che un tempo dominavano Lucca. Arrivare presto la mattina è un’ottima idea per godersi il panorama senza ressa. Biglietto intero a €8, gratuito sotto gli 8 anni. Prenotazione consigliata nei feriali, obbligatoria nei weekend. Non adatta a chi ha problemi di mobilità. Da qui si respira già tutta l’atmosfera che ci accompagnerà per la giornata.- Via Sant'Andrea, Lucca (LU)
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Tappa n. 2
Chiesa di San Francesco
Lasciatevi alle spalle il viavai di Piazza dell'Anfiteatro e imboccate Via della Quarquonia. In pochi minuti vi troverete davanti alla Chiesa di San Francesco, un gioiello di sobrietà francescana che oggi – sconsacrata – ospita concerti e mostre. La facciata, con le sue fasce bianche e grigie, rimase incompiuta fino al 1930 e ancora oggi conserva un fascino rustico. Entrate e resterete colpiti dall'ampia navata unica con soffitto a capriate lignee: qui riposano alcuni dei più illustri lucchesi, tanto che la chiesa è chiamata il Pantheon della città. Troverete le tombe di Giovanni Guidiccioni, del musicista Luigi Boccherini e una lapide che ricorda Castruccio Castracani. Non perdetevi la Cappella di Santa Lucia, voluta dai Guinigi nel Trecento, e l'organo a canne dei Fratelli Turrini, restaurato di recente. La visita è gratuita il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19 – perfetta per un tuffo nella storia senza fretta.- Via della Quarquonia, Lucca (LU)
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Tappa n. 3
Museo Nazionale di Villa Guinigi: un tuffo nell'arte lucchese
Dalla Chiesa di San Francesco, proseguite su Via della Quarquonia fino al numero 4: vi troverete davanti a Villa Guinigi, un edificio in laterizio del 1413 voluto da Paolo Guinigi come residenza estiva. Oggi è un museo nazionale che racchiude oltre 2000 anni di storia lucchese. Al piano terra, la sezione archeologica espone reperti etruschi, tra cui un cratere attico con Teseo e il Minotauro, e resti romani. Salendo, incontrerete capolavori come la Croce dipinta di Berlinghiero Berlinghieri (XIII secolo), la Pietà di Matteo Civitali e opere di Fra Bartolomeo, Guido Reni e Pompeo Batoni. L'allestimento cronologico vi guiderà dal Medioevo al Settecento, con particolare attenzione alla pittura su tavola e alla scultura rinascimentale. Non perdetevi l' Estasi di Santa Caterina di Batoni, un tripudio di colori settecenteschi. Il museo è aperto dal martedì al sabato 12:00-19:30, e la prima e terza domenica del mese 9:00-19:30 (ultimo ingresso 18:00). Biglietto intero 4€, cumulativo con Palazzo Mansi a 6,50€. Un luogo tranquillo, lontano dal caos, dove perdersi tra opere d'arte e il fascino di un'antica villa signorile.
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Tappa n. 4
Baluardo San Salvatore: ingegneria militare del Cinquecento
Lasciate Villa Guinigi e salite sulle mura: in pochi minuti arriverete al Baluardo San Salvatore, un gioiello di ingegneria militare. Costruito tra il 1590 e il 1592 su progetto di Ginese Bresciani, questo bastione ha facce quasi uguali e fianchi rotondi, con cannoniere su due ordini: due basse e tre alte. Al centro sorge la casermetta, perfettamente conservata. Sotto i vostri piedi, le piazze d'armi inferiori vi stupiranno con le loro imponenti volte: quella settentrionale è aperta al pubblico e collega via dei Bacchettoni allo stadio, mentre la meridionale è chiusa. Passeggiando, noterete tracce dell'antica fortificazione medievale chiamata 'Bastardo', che qui sorgeva prima. Attenzione però: qualche segno di degrado è visibile (il baluardo ha bisogno di cure), ma il fascino resta intatto. Un luogo perfetto per chi vuole capire come Lucca si difendeva, lontano dal caos del centro.- Via delle Mura Urbane, Lucca (LU)
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Tappa n. 5
Piazza Napoleone: il salotto di Lucca
Lasciate il Baluardo San Salvatore e in pochi minuti raggiungete Piazza Napoleone, il salotto di Lucca. Qui, nel 1806, Elisa Bonaparte fece piazza pulita di case, torri e persino una chiesa per creare uno spazio all’altezza del suo imperiale cognome. Oggi, a dominare la scena è la statua di Maria Luisa di Borbone, scolpita da Lorenzo Bartolini nel 1843, che osserva i platani piantati allora e ancora lì, a fare ombra ai tavolini dei caffè. Il lato ovest è interamente occupato dal Palazzo Ducale, sede della Provincia. Fino al 1998 qui parcheggiavano le auto; poi scavi archeologici hanno riportato alla luce le fondamenta della fortezza di Castruccio Castracani e della chiesa di San Pietro Maggiore, oggi visibili sotto lastre di vetro. Ogni estate, la piazza si anima con i concerti del Lucca Summer Festival, trasformandosi in un’arena a cielo aperto. Un luogo che racconta secoli di potere, trasformazioni e vita vissuta.- Piazza Napoleone, Lucca (LU)
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Tappa n. 6
Orto Botanico: un angolo di pace tra scienza e leggenda
Lasciatevi il trambusto della piazza alle spalle e varcate l'ingresso dell'Orto Botanico in Via San Micheletto. Fondato nel 1820 da Maria Luisa di Borbone, questo giardino di due ettari è un tesoro di biodiversità. Passeggiate tra alberi secolari come il monumentale Cedro del Libano, piantato nel 1822, con i suoi 6 metri di circonferenza e 22 di altezza. Scoprite l'Hortus Sanitatis, una collezione di quasi 500 specie medicinali da tutto il mondo. Il laghetto con il suo cipresso calvo e la montagnola artificiale regalano angoli di tranquillità. L'orto custodisce anche una curiosa leggenda: quella di Lucida Mansi, che secondo la tradizione appare nelle notti di luna piena. Tra serre di piante grasse, aiuole di camelie e il Museo Botanico Cesare Bicchi, questo luogo offre una pausa rigenerante. Un modo perfetto per chiudere la giornata a Lucca.- Via San Micheletto, Lucca (LU)
- https://ortobotanicodilucca.it/
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