Arcumeggia, frazione di Casalzuigno in Valcuvia, è un borgo medievale trasformato in museo diffuso con affreschi realizzati tra il 1956 e il 1970. Il progetto “Pittori in Vacanza” ha coinvolto artisti di fama nazionale che hanno decorato le facciate delle case, creando un percorso artistico unico immerso nel paesaggio prealpino.
- Oltre venti affreschi di artisti come Aligi Sassu, Achille Funi e Gianfilippo Usellini
- Opere che raffigurano scene di vita contadina, leggende locali e rappresentazioni sacre
- Viste panoramiche sulla Valcuvia e possibilità di escursioni nella natura circostante
- Accesso libero senza biglietti d’ingresso, perfetto per una visita culturale fuori dagli schemi
Arcumeggia, frazione di Casalzuigno in provincia di Varese, è un museo a cielo aperto con oltre venti affreschi di artisti italiani del Novecento. Scopri opere di Aligi Sassu, Achille Funi e Gianfilippo Usellini tra vicoli lastricati e panorami sulla Valcuvia.
Cose da sapere
Un museo a cielo aperto
Storia di una rinascita artistica
- 1956: Primi affreschi con il progetto “Pittori in Vacanza”
- 1957-1965: Periodo d’oro con la realizzazione delle opere più significative
- 1970: Ultimi interventi che completano il percorso artistico
- Oggi: Borgo riconosciuto come museo diffuso della provincia di Varese
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La leggenda narra che il nome Arcumeggia derivi da ‘Arco di Mezzo’, riferito a un antico arco che divideva il borgo in due parti. Durante i lavori di restauro degli anni ’50, gli artisti alloggiavano nelle case degli abitanti, creando un legame speciale con la comunità. Si dice che Aligi Sassu, mentre dipingeva ‘La processione’, abbia incluso nel murale i volti di alcuni paesani che lo osservavano curiosi dal basso.
