Il Bastione Fortezza di Grosseto è il punto di partenza per esplorare una delle cinte murarie meglio conservate d’Italia, costruita nel XVI secolo per volere di Cosimo I de’ Medici. Salendo sul camminamento di ronda si gode di una vista a 360 gradi che spazia dai tetti del centro storico alla pianura della Maremma, in un percorso accessibile a tutti che unisce storia, architettura e panorama.
- Accesso diretto alle Mura Medicee perfettamente conservate del XVI secolo
- Vista panoramica a 360° sul centro storico e la pianura della Maremma
- Camminamento di ronda percorribile con cannoni originali in bronzo ancora in posizione
- Dettagli architettonici rinascimentali come pietre angolari a bugnato e feritoie originali
Il Bastione Fortezza è l’accesso principale alle Mura Medicee del XVI secolo, perfettamente conservate e percorribili. Panorama sul centro storico e la pianura della Maremma, con cannoni originali in bronzo e dettagli architettonici rinascimentali.
- Piazza d’Armi, Grosseto (GR)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1557: Inizio della costruzione delle Mura Medicee per volere di Cosimo I de’ Medici
- 1574: Completamento del Bastione Fortezza, progettato da Baldassarre Lanci
- 1757-1766: Importanti lavori di restauro sotto il Granduca Pietro Leopoldo
- Oggi: Il bastione è completamente restaurato e accessibile al pubblico
La passeggiata sulle mura
I dettagli che raccontano
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Mentre cammini, cerca i cannoni originali in bronzo ancora puntati verso la campagna. Sono stati fusi nella seconda metà del ‘500 e non sono mai stati utilizzati in battaglia, perché le mura di Grosseto, nonostante le apparenze minacciose, non subirono mai un vero assedio. La loro presenza silenziosa racconta una storia di prevenzione e deterrenza che funzionò perfettamente per secoli. Un altro dettaglio che pochi notano: le mura furono costruite su un precedente tracciato medievale, ma con una tecnica rivoluzionaria per l’epoca, a ‘tenaglia’, che le rendeva praticamente inespugnabili agli attacchi di artiglieria. Questa perfezione ingegneristica è il motivo per cui sono arrivate intatte fino a noi.
