Il Museo Gianni Caproni a Trento offre un’esperienza immersiva nella storia del volo italiano con aerei originali restaurati e attività interattive. Fondato nel 1927 dal pioniere Gianni Caproni, il museo si trova vicino all’aeroporto di Trento-Mattarello ed è perfetto per famiglie e appassionati.
- Aerei storici originali: oltre venti velivoli unici come il Caproni Ca.6 del 1911 e biplani da guerra
- Esperienza interattiva: possibilità di avvicinarsi agli aerei, simulatori di volo e postazioni pratiche
- Collezioni complete: motori storici, strumenti di navigazione, uniformi e documenti d’epoca
- Accessibilità: museo al coperto aperto tutto l’anno con esposizione ben organizzata e pannelli chiari
Il Museo Gianni Caproni a Trento ospita oltre venti aerei storici originali, tra cui il Caproni Ca.6 del 1911 e biplani da guerra. Fondato nel 1927, è il più antico museo aeronautico d’Italia con esposizioni interattive e motori storici.
- Via Lidorno 3, Trento (TN)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1886: Nasce Gianni Caproni ad Arco, in Trentino.
- 1910: Caproni costruisce il suo primo aereo, il Ca.1.
- 1927: Viene fondato il museo, inizialmente a Milano.
- 1992: La collezione viene trasferita definitivamente a Trento, nell’attuale sede.
- Oggi: Il museo è gestito dal MUSE – Museo delle Scienze di Trento, che ne garantisce la vitalità e l’aggiornamento.
Toccare con mano la storia
Oltre gli aerei: storie e curiosità
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Non tutti sanno che alcuni aerei esposti, come il Caproni Ca.161, hanno stabilito record mondiali di altitudine negli anni ’30. Inoltre, il museo conserva il motore originale del primo aereo a reazione italiano, il Campini-Caproni CC.2, un pezzo raro che racconta l’innovazione tecnologica del Paese. Se visiti nei weekend, potresti imbatterti in volontari appassionati che raccontano aneddoti sui restauri, rendendo l’esperienza ancora più vivida.
