Il Palazzo dei Diamanti è il simbolo di Ferrara rinascimentale, progettato da Biagio Rossetti per Ercole I d’Este. Ospita la Pinacoteca Nazionale con capolavori ferraresi e mostre temporanee di livello internazionale.
- Facciata unica con oltre 8.500 bugne a forma di diamante che creano effetti ottici con la luce
- Pinacoteca Nazionale con opere di Cosmè Tura, Dosso Dossi e scuola ferrarese dal Trecento al Settecento
- Mostre temporanee di richiamo internazionale con retrospettive su artisti come Boldini e De Pisis
- Ubicazione strategica all’incrocio degli assi viari dell’Addizione Erculea, il quartiere rinascimentale
Eventi nei dintorni
Palazzo rinascimentale con facciata unica di oltre 8.500 bugne a diamante, sede della Pinacoteca Nazionale e mostre internazionali nel cuore dell’Addizione Erculea.
- Corso Biagio Rossetti, Ferrara (FE)
- Apri su Google Maps
- Guarda su Google Immagini Palazzo dei Diamanti a Ferrara
Cose da sapere
Un gioiello che ti lascia a bocca aperta
Storia viva del Rinascimento ferrarese
- 1493: Inizio costruzione per Ercole I d’Este
- 1503: Completamento della struttura principale
- 1832: Apertura della Pinacoteca Nazionale
- 1995: Riconoscimento UNESCO per Ferrara città del Rinascimento
La Pinacoteca: cuore dell’arte ferrarese
Mostre temporanee di respiro internazionale
Perché non puoi perderlo
Il momento giusto per la magia
Completa l’esperienza nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
La leggenda narra che le bugne a diamante siano state orientate per catturare la luce in modo da illuminare la facciata tutto il giorno, un trucco architettonico per impressionare i visitatori. Inoltre, durante i lavori di restauro, sono emerse tracce dell’originaria doratura delle punte, che dovevano brillare al sole. Il palazzo ha anche ospitato personaggi come Lucrezia Borgia, che visse a Ferrara dopo il matrimonio con Alfonso d’Este.






