Il Museo Galileo a Firenze, in Piazza dei Giudici, custodisce strumenti scientifici originali di Galileo Galilei e altri scienziati, offrendo una prospettiva unica sulla storia della scienza. La collezione include pezzi unici al mondo, come i cannocchiali di Galileo e la sfera armillare di Antonio Santucci, in un percorso che attraversa dal Rinascimento all’Ottocento. Ideale per una visita culturale diversa dall’arte rinascimentale, il museo è family-friendly con spiegazioni chiare e postazioni interattive.
- Strumenti originali di Galileo: vedi da vicino i suoi telescopi e la lente usata per osservare le lune di Giove.
- Collezione unica in Italia: molti pezzi sono gli unici esistenti al mondo, come la sfera armillare di Santucci.
- Percorso cronologico: sale dedicate a Galileo, matematica e medicina con pannelli esplicativi in italiano e inglese.
- Curiosità storiche: scopri il dito medio di Galileo e strumenti come orologi notturni e modelli anatomici in cera.
A Firenze, il Museo Galileo espone strumenti scientifici originali di Galileo Galilei, come i suoi telescopi e la lente usata per osservare le lune di Giove. Situato in Piazza dei Giudici, vicino agli Uffizi, offre un percorso sulla storia della scienza con sale dedicate a Galileo, matematica e medicina, perfetto per famiglie e appassionati.
- https://www.museogalileo.it//
- imss@imss.fi.it
- Piazza dei Giudici 1, Firenze (FI)
- +39 055 265-311
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- Guarda su Google Immagini Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza a Firenze
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- XVII secolo: Inizio della collezione medicea di strumenti scientifici.
- 1927: Fondazione ufficiale del museo.
- 2010: Trasferimento e riapertura nel Palazzo Castellani con allestimento moderno.
Le sale imperdibili
Curiosità e aneddoti
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Uno degli oggetti più toccanti è il dito medio di Galileo, conservato in un reliquiario di vetro. Fu rimosso dal corpo durante la riesumazione nel 1737, quando le sue spoglie furono trasferite in Santa Croce. Vederlo oggi, accanto ai suoi strumenti, dà un senso di vicinanza straordinaria al genio che cambiò la nostra visione dell’universo. Inoltre, nel museo si trova la sfera armillare di Antonio Santucci, un modello cosmologico del 1593 alto oltre due metri, considerato uno dei più grandi e complessi mai costruiti.
