La Basilica di San Clemente in Santa Maria dei Servi offre un’esperienza autentica lontana dalla folla, con capolavori d’arte senese e un’atmosfera di pace. Sorge su un’altura con vista panoramica sui tetti della città, ideale per una pausa riflessiva.
- Madonna del Bordone di Coppo di Marcovaldo, dipinto su tavola del 1261
- Affresco della Strage degli Innocenti di Matteo di Giovanni
- Architettura gotica con navate slanciate e luce suggestiva
- Vista panoramica unica sui tetti di Siena dalla lieve altura
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Basilica gotica con opere di Coppo di Marcovaldo e Matteo di Giovanni, atmosfera raccolta e vista sui tetti di Siena. Ingresso gratuito, aperta tutto il giorno.
Cose da sapere
Un’oasi di silenzio nel cuore di Siena
Storia e devozione servita
- 1250 circa: arrivo dei Servi di Maria e prima costruzione
- XIV-XV secolo: ricostruzione in forme gotiche
- 1533: consacrazione della chiesa nella sua forma attuale
- Secoli successivi: arricchimento con opere d’arte e altari
I tesori nascosti tra le navate
L’atmosfera che ti resta addosso
Perché vale la pena una visita
Il momento giusto per viverla
Per completare l’esperienza
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💡 Forse non sapevi che…
Una curiosità poco nota: la chiesa sorge sul sito di un antico oratorio dedicato a San Clemente, ma il nome completo ‘Santa Maria dei Servi’ deriva dall’Ordine dei Servi di Maria che la gestisce dal XIII secolo. All’interno, cerca il piccolo chiostro adiacente: è un angolo di pace quasi segreto, con un pozzo centrale e un silenzio rotto solo dal canto degli uccelli. Secondo la tradizione locale, la Madonna del Bordone fu portata in processione durante l’assedio di Siena del 1554 per invocare protezione.






