Il Faro Punta San Cataldo è un monumento storico attivo dal 1869, alto 62 metri, con 380 gradini che portano a una vista panoramica su Bari e l’Adriatico. Al suo interno il Museo della Radio racconta il primo collegamento radiotelegrafico commerciale di Marconi (1904). Il giardino circostante, con fiori e alberi da frutto, completa l’esperienza. 380 gradini per una vista a 360°; Museo della Radio con reperti storici; Giardino con forno per il pane; Terzo faro più alto d’Italia.
Eventi nei dintorni

Il terzo faro più alto d’Italia a Bari: 62 metri, 380 gradini e il Museo della Radio dedicato a Marconi. Costruito nel 1869, offre una vista mozzafiato sul mare e sulla città.
- Lungomare Giambattista e Pietro Starita, Bari (BA)
- Apri su Google Maps
- Guarda su Google Immagini Faro Punta San Cataldo a Bari
Cose da sapere
Un faro che tocca il cielo
Dal 1869 a oggi: una storia di luce e comunicazione
Cenni storici – Timeline
- 1869: Il faro viene attivato.
- 1904: Inaugurazione del primo radiocollegamento commerciale di Marconi.
- 1987: Passaggio da gas a elettricità e automazione.
- Oggi: Il faro è automatizzato ma visitabile, con museo della radio.
380 gradini per una vista mozzafiato
Marconi, radio e un giardino segreto
Tre buone ragioni per salire
Al tramonto, quando il faro si accende
Fiera del Levante e lungomare
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Fino al 1987, il faro era alimentato a gas acetilene: una volta l’anno bisognava portare a spalla una bombola da 60 kg su 380 gradini. La luce ruotava grazie a un peso a orologeria, riavvolto ogni giorno dal farista. Oggi tutto è automatico, ma il forno per il pane nel giardino ricorda quei tempi.






