🧭 Cosa ti aspetta
- Ideale per appassionati di storia e archeologia, con siti romani ben conservati come Saepinum e l'anfiteatro di Larino.
- Punti forti: castelli medievali (Monforte, Svevo, D'Evoli) che dominano colline e costa, e borghi autentici come Termoli e Larino.
- Include una mappa interattiva con 15 luoghi segnalati, dal Museo Sannitico di Campobasso alla Torre di Petacciato.
- Offre esperienze fuori dai circuiti turistici, in un territorio che unisce storia, natura e tradizioni genuine.
La Provincia di Campobasso è una destinazione ideale per chi cerca autenticità lontano dalle rotte turistiche più battute. Qui troverai siti archeologici romani ben conservati come Saepinum a Sepino, dove passeggiare tra le antiche strade lastricate e i resti del teatro. I castelli medievali dominano le colline, dal Castello Monforte di Campobasso al Castello Svevo di Termoli, che si affaccia sul mare Adriatico. I borghi mantengono tradizioni secolari, con centri storici intatti e chiese che custodiscono opere d'arte. Il territorio è perfetto per escursioni tra natura e storia, con panorami che spaziano dalle montagne dell'Appennino alle coste. Larino con il suo anfiteatro romano e la cattedrale, e Termoli con il caratteristico borgo vecchio, sono tappe imperdibili. Un viaggio qui significa scoprire un'Italia genuina, dove il tempo sembra essersi fermato.
Panoramica
- Saepinum
- Cattedrale di Santa Maria della Purificazione
- Castello Monforte
- Anfiteatro Romano di Larino
- Castello Svevo di Termoli
- Castello Di Capua
- Concattedrale di San Bartolomeo
- Museo Sannitico Palazzo Mazzarotta
- Teatro romano di Saepinum
- Castello D'Evoli
- Santa Maria della Strada a Matrice
- Torre di Petacciato
- Tempio Italico di San Giovanni in Galdo
- Palazzo Ducale di Larino
- Castello Baronale Carafa
Itinerari nei dintorni
Saepinum
- Vai alla scheda: Saepinum: antica città romana con mura, foro, terme e teatro nel Molise
- Strada Statale 87 Sannitica, Sepino (CB)
- https://cultura.gov.it/luogo/parco-archeologico-di-sepino-area-archeologica-di-altilia-saepinum
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Se ami la storia e l'archeologia, Saepinum è un luogo che non puoi perdere. Questo sito archeologico, situato a Sepino, ti trasporta direttamente nell'antica Roma. L'area è incredibilmente ben conservata e ti permette di camminare tra le strade lastricate, ammirare le mura difensive e le porte d'accesso, e scoprire i resti di edifici pubblici e privati. Il teatro romano è uno dei punti focali: immagina gli spettacoli che si svolgevano qui secoli fa! Poco lontano, il foro e le terme raccontano la vita quotidiana dei romani. Le iscrizioni latine sulle lapidi aggiungono un tocco di autenticità, rivelando storie di famiglie e commercianti dell'epoca. Il sito è immerso nella campagna molisana, con colline verdi che fanno da sfondo, rendendo la visita ancora più suggestiva. Porta con te una macchina fotografica: i dettagli architettonici, come i capitelli delle colonne, meritano di essere immortalati. Saepinum non è solo un insieme di rovine, ma un'esperienza che ti fa sentire parte della storia. Consiglio di visitarlo in una giornata di sole, quando la luce esalta le pietre antiche e crea atmosfere magiche. Perfetto per chi cerca tranquillità e cultura, lontano dalla folla.
Cattedrale di Santa Maria della Purificazione
- Vai alla scheda: Cattedrale di Termoli: cripta del XII secolo e vista sul mare Adriatico
- Piazza Duomo, Termoli (CB)
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La Cattedrale di Santa Maria della Purificazione è il cuore spirituale e architettonico di Termoli, strategicamente posizionata nel punto più alto del borgo antico, affacciata direttamente sul mare Adriatico. Costruita nel XII-XIII secolo in stile romanico pugliese, questa cattedrale rappresenta uno degli esempi più significativi dell'architettura religiosa molisana. La facciata principale, caratterizzata da un rossompioso portale romanico con archivolti decorati e un rosone a raggiera, cattura immediatamente l'attenzione dei visitatori. All'interno, l'atmosfera è solenne e raccolta, con le tre navate separate da colonne di recupero di epoca romana che testimoniano la stratificazione storica del luogo. La cripta sottostante è uno dei tesori nascosti della cattedrale, dove sono conservate le reliquie di San Basso, patrono di Termoli, e si possono ammirare affreschi medievali di notevole interesse. Particolarmente suggestivo è il campanile a vela che si erge sul lato destro dell'edificio, offrendo una vista panoramica unica sul mare e sul centro storico. La cattedrale ha subito diversi interventi di restauro nel corso dei secoli, soprattutto dopo il terremoto del 1456 e i danni bellici della Seconda Guerra Mondiale, ma ha mantenuto intatto il suo fascino originario. Durante la festa patronale di San Basso, il 3 e 4 agosto, la cattedrale diventa il fulcro delle celebrazioni religiose e delle tradizioni locali. La posizione privilegiata permette di combinare la visita spirituale con una passeggiata tra i vicoli del borgo e una sosta per ammirare il tramonto sul mare dalla piazza antistante.
Castello Monforte
- Viale delle Rimembranze, Campobasso (CB)
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Il Castello Monforte domina Campobasso dall'alto del colle Monforte, a 790 metri di altitudine, offrendo una vista mozzafiato sulla città e sull'Appennino molisano. Costruito nel 1459 per volere del conte Nicola II Monforte, questo maniero rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura militare rinascimentale del Molise. La sua struttura massiccia, con torri quadrate e mura spesse, racconta secoli di storia: dai Longobardi ai Normanni, fino alla ricostruzione voluta dalla famiglia Monforte dopo il terremoto del 1456. Oggi, salire fino al castello significa percorrere un sentiero che si snoda tra la vegetazione, regalando scorci sempre diversi. Una volta arrivati, si rimane colpiti dalla sala delle armi, dove sono conservati elmi e spade d'epoca, e dalla cappella interna dedicata a San Giorgio. Il cortile interno, con il suo pozzo profondo, evoca atmosfere medievali, mentre dalla torre maggiore si gode un panorama che spazia dal Matese alla Maiella. Il castello è anche sede di eventi culturali, come mostre e rievocazioni storiche, che animano le sue stanze soprattutto in estate. Per visitarlo, basta raggiungere il centro storico di Campobasso e seguire le indicazioni per la salita: un'esperienza che unisce storia, arte e natura in un solo colpo d'occhio.
Anfiteatro Romano di Larino
- Vai alla scheda: Anfiteatro Romano di Larino: Arena ellittica perfetta e vista sulla valle del Biferno
- Via Dante Alighieri, Larino (CB)
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- +39 0874 822787
L'Anfiteatro Romano di Larino è uno di quei luoghi che ti fanno sentire il peso della storia. Costruito nel I secolo d.C., questo monumento è tra i meglio conservati del Molise e ti regala un'atmosfera autentica, lontana dalle folle dei siti più famosi. La struttura ellittica, con i suoi 10.000 posti, ti dà l'idea di quanto fosse importante Larino in epoca romana. Passeggiando tra le gradinate, puoi ancora immaginare i gladiatori che si affrontavano nell'arena, mentre oggi è il silenzio a dominare, rotto solo dal vento che accarezza le pietre antiche. L'anfiteatro è stato scavato e restaurato in più fasi, e oggi puoi ammirare i vomitoria, i corridoi sotterranei e parte della cavea. Non perderti i dettagli architettonici, come i blocchi di travertino locale che raccontano secoli di storia. Il sito è facilmente accessibile e ben segnalato, con pannelli informativi che ti guidano nella visita. Il periodo migliore per visitarlo è la primavera o l'autunno, quando il clima è mite e la luce del tramonto rende tutto magico. Se sei un appassionato di archeologia, qui troverai pane per i tuoi denti: l'anfiteatro è un gioiello poco conosciuto ma di grande valore, perfetto per chi cerca autenticità. Ricorda di abbinare la visita al centro storico di Larino, con il Duomo e il Palazzo Ducale, per un'esperienza completa.
Castello Svevo di Termoli
- Largo Castello, Termoli (CB)
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Il Castello Svevo di Termoli è uno dei simboli più riconoscibili della costa molisana, un'imponente fortezza che si erge maestosa sul promontorio del borgo antico. Costruito nel XIII secolo per volere di Federico II di Svevia, questo castello rappresenta un perfetto esempio di architettura militare federiciana, con la sua caratteristica pianta quadrangolare e le quattro torri angolari. La posizione strategica è impressionante: domina l'intero Adriatico e offre una vista panoramica mozzafiato che spazia dal trabocco antico fino all'orizzonte marino. Visitare il castello significa immergersi nella storia: le mura massicce, i camminamenti di ronda e le feritoie raccontano secoli di battaglie e dominazioni. All'interno, gli spazi sono sobri ma suggestivi, con sale che conservano l'atmosfera medievale. Il castello è perfettamente integrato con il borgo antico di Termoli, al quale è collegato da un ponte levatoio che ancora oggi evoca l'accesso fortificato. Durante la visita, non perdere la possibilità di salire sulle torri: da qui la vista sul mare e sul caratteristico quartiere dei pescatori è semplicemente spettacolare. Il monumento è ben conservato e accessibile, con pannelli informativi che ne raccontano la storia e le trasformazioni nel tempo. Un vero must per chi visita il Molise.
Castello Di Capua
- Vai alla scheda: Castello Di Capua: affreschi rinascimentali di Decumbertino e vista sulla valle del Tappino
- Largo Castello, Gambatesa (CB)
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Il Castello Di Capua a Gambatesa è uno di quei luoghi che ti sorprende per la sua eleganza rinascimentale incastonata nel paesaggio molisano. Costruito nel XVI secolo per volere di Vincenzo I di Capua, questo maniero non è solo una fortezza ma una vera e propria dimora signorile che racconta secoli di storia attraverso le sue architetture. Ciò che colpisce subito è la posizione strategica: arroccato su uno sperone roccioso, domina l'intera valle del Tappino offrendo panorami mozzafiato che spaziano dai monti del Matese alle colline circostanti. All'interno, gli ambienti conservano ancora l'atmosfera dell'epoca, con sale affrescate che mostrano scene di vita cortese e motivi geometrici tipici del Rinascimento italiano. Particolarmente interessante è la cappella gentilizia, un piccolo gioiello di arte sacra con decorazioni che mescolano elementi religiosi e simboli araldici della famiglia Capua. Il castello ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli, passando da fortezza difensiva a residenza nobiliare, e oggi si presenta come un esempio unico di architettura militare adattata al comfort abitativo. Durante la visita si possono ammirare anche i camminamenti di ronda perfettamente conservati e le antiche prigioni, che testimoniano la duplice natura del luogo. Per gli appassionati di storia, il castello offre un viaggio nel tempo attraverso le vicende delle famiglie che lo hanno abitato, dai Di Capua ai Carafa, fino ai recenti interventi di restauro che ne hanno garantito la conservazione. Un dettaglio che non tutti conoscono: il maniero è stato anche set cinematografico per alcune produzioni storiche, aggiungendo un ulteriore fascino a questo gioiello del Molise.
Concattedrale di San Bartolomeo
- Largo Duomo, Bojano (CB)
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La Concattedrale di San Bartolomeo a Bojano è uno di quei luoghi che ti colpiscono per la sua essenziale bellezza romanica. Arrivando in piazza, la facciata in pietra locale ti accoglie con un portale semplice ma elegante, sormontato da un rosone che filtra la luce all'interno. Entrando, l'atmosfera è immediatamente raccolta: le navate scandite da pilastri massicci e le volte a crociera creano uno spazio che invita al silenzio e alla contemplazione. Non perderti la cripta, un ambiente suggestivo con affreschi medievali che raccontano storie di santi e martiri, alcuni dei quali risalgono al XII secolo. La chiesa, che condivide il titolo di cattedrale con quella di Campobasso, custodisce anche un organo settecentesco ancora funzionante, utilizzato durante le celebrazioni più solenni. La sua posizione nel centro storico di Bojano, antica capitale dei Sanniti, aggiunge un ulteriore strato di significato: qui la storia non è solo un ricordo, ma vive nelle pietre e nelle tradizioni che si tramandano da secoli. Se visiti la concattedrale, cerca anche il campanile romanico laterale, che offre scorci fotografici magnifici contro il cielo molisano. Un consiglio pratico: controlla gli orari di apertura, perché a volte la chiesa è chiusa al di fuori delle funzioni, ma vale assolutamente una sosta per respirare la spiritualità di questo angolo autentico del Molise.
Museo Sannitico Palazzo Mazzarotta
- Via Anselmo Chiarizia 12, Campobasso (CB)
- https://www.musei.molise.beniculturali.it/musei?mid=208&nome=museo-sannitico
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- pm-mol@beniculturali.it
- +39 0874 412265
Se vuoi capire davvero il Molise, il Museo Sannitico Palazzo Mazzarotta è una tappa obbligata. Questo museo, ospitato in un palazzo settecentesco nel centro storico di Campobasso, custodisce la più importante collezione archeologica sannitica della regione. Non è il solito museo polveroso: qui si respira la storia dei guerrieri che sfidarono Roma per secoli. La visita inizia con le stele funerarie del VI secolo a.C., che raccontano rituali e società sannitica attraverso incisioni ancora nitide. Poi si passa ai reperti di Saepinum, l'antica città romana sorta su un insediamento sannita, con vasellame, monete e strumenti di vita quotidiana che mostrano la fusione tra culture. La sezione dedicata ai santuari è forse la più affascinante: ex voto in bronzo, statuette di divinità e oggetti rituali rivelano un mondo spirituale complesso. L'allestimento moderno con pannelli bilingue e ricostruzioni 3D aiuta a visualizzare come vivevano i Sanniti. Il pezzo forte? La tomba del guerriero di Bojano, con elmo e spada ancora intatti. Chiudete con la terrazza panoramica su Campobasso: il contrasto tra antico e moderno è sorprendente. Takeaway: prenotate la visita guidata per scoprire dettagli che le didascalie non dicono.
Teatro romano di Saepinum
- Vai alla scheda: Teatro romano di Saepinum: cavea intatta per 3000 spettatori e acustica perfetta
- Cardo Maximus, Sepino (CB)
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Il Teatro romano di Saepinum è uno di quei luoghi che ti fanno sentire il respiro della storia. Situato nell'area archeologica di Sepino, questo teatro risale al I secolo d.C. e faceva parte dell'antica città di Saepinum, fondata dai Romani su un precedente insediamento sannita. La sua struttura semicircolare, sebbene parzialmente conservata, ti permette di immaginare le rappresentazioni che si tenevano qui quasi duemila anni fa. La cavea, dove sedevano gli spettatori, è ancora riconoscibile, così come i vomitoria, i passaggi attraverso cui il pubblico accedeva alle gradinate. La posizione del teatro, inserito nel tessuto urbano dell'antica città, è particolarmente suggestiva perché si affaccia sul foro e su altri edifici pubblici, come la basilica e le terme, creando un complesso archeologico di raro fascino. Camminando tra le rovine, noterai i resti della scena, che un tempo ospitava attori e scenografie, e potrai apprezzare l'acustica, ancora oggi sorprendente. Saepinum non è solo un teatro, ma un intero sito archeologico che include anche le mura, le porte monumentali (come Porta Boiano e Porta Terravecchia) e le domus con mosaici. Il tutto immerso in una campagna molisana tranquilla, lontana dal caos turistico. Per visitarlo, ti consiglio di dedicare almeno un'ora, magari abbinandolo a una passeggiata nel borgo medievale di Sepino, che sorge poco distante. L'atmosfera è autentica e poco affollata, ideale per chi cerca un'esperienza culturale intima e riflessiva. Ricorda che il sito è accessibile tutto l'anno, ma in primavera e autunno il clima è perfetto per esplorare all'aperto.
Castello D'Evoli
- Strada Provinciale 169 Molesana, Castropignano (CB)
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Il Castello D'Evoli si erge maestoso su uno sperone roccioso a Castropignano, offrendo una vista panoramica mozzafiato sulla valle del Biferno. Questo maniero medievale, costruito tra il XIII e il XIV secolo, rappresenta uno degli esempi meglio conservati di architettura fortificata in Molise. La struttura si sviluppa attorno a un maschio centrale di forma quadrangolare, circondato da mura perimetrali che seguono l'andamento naturale del terreno. Le torri angolari, ancora ben visibili, testimoniano la funzione difensiva dell'edificio, mentre i resti delle feritoie e delle caditoie raccontano storie di assedi e battaglie. L'interno del castello conserva tracce degli antichi ambienti residenziali, tra cui la cappella gentilizia dedicata a San Michele Arcangelo. Particolarmente interessante è il sistema di cisterne per la raccolta dell'acqua piovana, elemento fondamentale per la sopravvivenza durante gli assedi. Il castello fu proprietà della potente famiglia D'Evoli, che lo trasformò da fortezza militare a residenza signorile nel Cinquecento. Oggi, nonostante lo stato di rudere, mantiene intatto il suo fascino antico e rappresenta una tappa imperdibile per chi vuole scoprire la storia del feudalesimo molisano. La posizione strategica permette di ammirare un panorama che spazia dai monti del Matese fino al mare Adriatico.
Santa Maria della Strada a Matrice
- Strada Provinciale Matrice - Santa Maria della Strada, Matrice (CB)
- https://www.santamariadellastradacb.it/
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Arrivare a Santa Maria della Strada è come scoprire un tesoro nascosto. Questa chiesa romanica del XII secolo sorge isolata nella campagna di Matrice, a pochi chilometri da Campobasso, e colpisce per la sua essenziale bellezza. La facciata in pietra locale presenta un portale decorato con motivi vegetali e animali che raccontano storie di un tempo lontano. Entrando, si respira un'atmosfera di raccoglimento: l'interno è a tre navate, con colonne e capitelli scolpiti che mostrano influenze benedettine. Il campanile a vela aggiunge un tocco di eleganza all'insieme. La chiesa è famosa per il ciclo di affreschi trecenteschi che ornano le pareti, anche se purtroppo alcuni sono andati perduti. Quelli rimasti, come la Madonna col Bambino, testimoniano una devozione popolare intensa. Il luogo è legato alla Via Francigena del Sud, e molti pellegrini vi facevano tappa. Oggi, è un posto ideale per una sosta tranquilla, lontano dal caio. Il silenzio che regna qui è quasi palpabile, rotto solo dal vento che accarezza i campi circostanti. Portati una macchina fotografica: la luce del tramonto sulla pietra è magica. Consiglio pratico: controlla gli orari di apertura, perché non è sempre accessibile.
Torre di Petacciato
- Strada Statale 16 Adriatica, Petacciato (CB)
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La Torre di Petacciato si erge maestosa sul promontorio costiero, un baluardo storico che racconta secoli di dominazioni e difesa del territorio. Costruita nel XVI secolo come parte del sistema di avvistamento contro le incursioni saracene, questa torre di avvistamento conserva intatta la sua struttura cilindrica in pietra locale, alta circa 12 metri. La posizione è strategica: domina tutto il tratto di costa adriatica molisana, offrendo un panorama che spazia dal Gargano alle Tremiti nelle giornate più limpide. L'accesso alla torre è libero e gratuito, raggiungibile con una breve passeggiata dal centro di Petacciato. All'interno, sebbene non visitabile per motivi di sicurezza, si percepisce ancora l'atmosfera dei vecchi guardiani che scrutavano l'orizzonte. Il sito è particolarmente suggestivo all'alba e al tramonto, quando la luce radente esalta i volumi della struttura e crea giochi d'ombra spettacolari. Intorno alla torre, un'area attrezzata con panchine invita alla sosta e all'osservazione del paesaggio. Per chi visita Petacciato, la torre rappresenta il punto di riferimento visivo più caratteristico, visibile da chilometri di distanza sia dalla costa che dall'entroterra. La sua conservazione è eccellente, frutto di recenti interventi di restauro che ne hanno consolidato la struttura senza alterarne l'aspetto originario.
Tempio Italico di San Giovanni in Galdo
- Contrada Colle Rimontato, San Giovanni in Galdo (CB)
- http://www.sanniti.info/sangioga.html
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Il Tempio italico di San Giovanni in Galdo è uno di quei luoghi che ti fanno sentire il peso della storia. Situato su un colle a 550 metri d’altezza, domina la valle del Tappino con una vista che spazia fino al Matese. Non è solo un sito archeologico: è un santuario sannita del III secolo a.C., dedicato probabilmente a Ercole, che ti racconta le radici più antiche di questo territorio. La struttura a terrazze, con i resti del tempio principale e degli ambienti di servizio, ti immerge in un’epoca in cui i Sanniti veneravano qui le loro divinità prima dell’arrivo dei Romani. Camminare tra i blocchi di pietra calcarea locale, osservare i frammenti di decorazioni architettoniche e immaginare i riti che si svolgevano in questo luogo sacro è un’esperienza che appassiona chi ama la storia antica. Il sito è ben conservato grazie a campagne di scavo che hanno portato alla luce anche reperti votivi, oggi esposti nel Museo Sannitico di Campobasso. La posizione isolata, lontano dal caos, regala un’atmosfera di pace e riflessione. Ideale per una visita tranquilla, magari abbinata a una passeggiata nei dintorni per scoprire il paesaggio rurale del Molise. Portati una bottiglia d’acqua e scarpe comode: il sentiero per raggiungere l’area è breve ma in salita. Un consiglio: visita al tramonto, quando la luce dorata esalta le pietre e crea un’atmosfera quasi magica.
Palazzo Ducale di Larino
- Piazza Roma, Larino (CB)
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Il Palazzo Ducale di Larino è uno di quei luoghi che ti fanno capire quanto sia stratificata la storia del Molise. Costruito nel XVI secolo per volere della potente famiglia dei Di Capua, questo edificio rappresenta un raro esempio di architettura rinascimentale in una regione ricca di testimonianze medievali. La facciata principale, con il suo portale in pietra lavorata e le finestre dalle eleganti cornici, ti accoglie in un’atmosfera che mescola nobiltà e semplicità. Entrando, rimarrai colpito dal cortile interno, dove un pozzo centrale e le arcate a tutto sesto creano uno spazio armonioso, perfetto per immaginare la vita di corte dell’epoca. Oggi, il palazzo ospita il Museo Civico, che raccoglie reperti archeologici locali, tra cui ceramiche e monete romane provenienti dall’antica Larinum. Non perderti la sala dedicata ai reperti del teatro romano, che collega idealmente il palazzo alle radici più antiche della città. La visita è un viaggio nel tempo: dal dominio dei Di Capua, passando per le trasformazioni barocche, fino all’attuale funzione culturale. Un consiglio pratico: controlla gli orari di apertura, spesso legati a eventi temporanei, e approfitta della posizione centrale per esplorare subito dopo il vicino Duomo di San Pardo.
Castello Baronale Carafa
- Piazza Vincenzo Spensieri, Ferrazzano (CB)
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Il Castello Baronale Carafa si staglia imponente sul borgo di Ferrazzano, offrendo una vista mozzafiato sulla valle del Biferno. Costruito nel XV secolo dalla potente famiglia Carafa, questo maniero rappresenta uno degli esempi meglio conservati di architettura feudale in Molise. La struttura mantiene intatte le sue caratteristiche difensive originali, con torri merlate e mura massicce che raccontano secoli di storia. All'interno, gli ambienti sono stati sapientemente restaurati, conservando elementi come i camini monumentali e le volte a crociera che testimoniano l'antico splendore. Particolarmente suggestivo è il cortile interno, dove si respira ancora l'atmosfera dei tempi che furono. Il castello ospita spesso mostre temporanee e eventi culturali, trasformandosi in un vivace polo artistico. Dalla terrazza si gode di un panorama unico che spazia dal paese fino alle colline circostanti. La visita permette di scoprire aneddoti interessanti sulla vita quotidiana nell'epoca feudale e sulle strategie difensive adottate. Un dettaglio curioso: il castello è stato utilizzato come set cinematografico per alcune produzioni italiane, aggiungendo un tocco di glamour alla sua già ricca storia.



