Tharros è un sito archeologico affacciato sul mare di Cabras, con resti fenicio-punici e romani che raccontano una storia millenaria. La posizione sul promontorio offre panorami mozzafiato sul Golfo di Oristano, mentre la vicinanza alla laguna di Cabras e alla spiaggia di San Giovanni di Sinis permette di unire cultura e natura.
- Terme romane con vasche, ipocausti e mosaici geometrici ben conservati
- Tofet punico, area sacra unica in Sardegna con urne cinerarie votive
- Vista panoramica sul Golfo di Oristano, ideale per foto e tramonti
- Strade lastricate e resti del tempio che mostrano la vita antica dal VIII secolo a.C.
Eventi nei dintorni

Area archeologica di Tharros a Cabras: rovine fenicio-puniche dal VIII secolo a.C., terme romane ben conservate, tofet sacro punico e vista panoramica sul Golfo di Oristano.
- https://www.tharros.sardegna.it/
- info@tharros.sardegna.it
- Cardo Maximus, Oristano (OR)
- +39 0783 370019
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- Guarda su Google Immagini Area archeologica di Tharros a Oristano
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- VIII secolo a.C.: Fondazione fenicia
- VI-IV secolo a.C.: Periodo cartaginese
- 238 a.C.: Conquista romana
- XI secolo: Abbandono dopo incursioni saracene
Le terme romane e il sistema idrico
Il tofet e i rituali fenici
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
La leggenda narra che Tharros sia stata fondata dal mitico eroe greco Aristee, figlio di Apollo. Durante gli scavi sono emerse monete con simboli unici, tra cui il delfino, che testimoniano l’importanza marittima della città. I resti del acquedotto romano che portava acqua dalle sorgenti di Cabras mostrano l’ingegneria avanzata dell’epoca. Particolarmente suggestivo è il fatto che molti materiali di Tharros furono riutilizzati per costruire la vicina Oristano quando la città venne abbandonata a causa delle incursioni saracene.






