Torre Grande: spiaggia Bandiera Blu e torre spagnola

Torre Grande è una località balneare a 10 km da Oristano, famosa per la sua spiaggia di sabbia dorata di 3 km e per l’omonima torre spagnola, la più grande della Sardegna. La spiaggia, Bandiera Blu, è attrezzata con servizi per disabili, parcheggio, giochi per bambini e offre sport acquatici come windsurf e vela. Il porto turistico è il punto di partenza per escursioni verso il Sinis e le spiagge di Is Arutas.
Torre spagnola del XVI secolo, alta e imponente
Spiaggia Bandiera Blu con 3 km di sabbia dorata
Attività: sport acquatici, beach volley, escursioni in barca
Eventi: la Festa di Primavera con infiorata e spettacoli


Eventi nei dintorni


Copertina itinerario Torre Grande: spiaggia Bandiera Blu e torre spagnola
A Torre Grande, frazione di Oristano, si trovano la più grande torre spagnola sarda e una spiaggia Bandiera Blu di 3 km, con servizi e porto per escursioni al Sinis.

Cose da sapere


Un tuffo tra storia e mare

Torre Grande è un luogo che ti accoglie con un mix sorprendente: da un lato la spiaggia più lunga del Golfo di Oristano – tre chilometri di sabbia dorata che lambiscono un mare Bandiera Blu – dall’altro l’imponente torre spagnola che domina la piazza. È la più grande torre costiera della Sardegna, e qui il passato convive con il presente in modo naturale. Passeggiare sul lungomare tra palme e chioschi, con la torre sullo sfondo, è un’esperienza che sa di vacanza vera. Il mare calmo e i servizi ben curati la rendono perfetta per famiglie e per chi cerca relax senza rinunciare a un tocco di storia.

Cenni storici

La torre che dà il nome alla località fu costruita dagli spagnoli tra il 1542 e il 1572 per difendere la costa dalle incursioni barbaresche. È la più grande torre spagnola dell’isola, alta circa 17 metri a base troncoconica. Il borgo nacque come villaggio di pescatori e agricoltori, ma oggi è un vivace centro turistico. Nel vicino centro di Oristano, la Torre di Mariano (o di San Cristoforo) è ancora più antica: risale al 1290, voluta dal giudice Mariano II in arenaria di Tharros. Ecco i momenti chiave:

Spiaggia Bandiera Blu e servizi

La spiaggia è il cuore pulsante di Torre Grande: sabbia fine, mare generalmente calmo ma con fondale che scende rapidamente – occhio ai più piccoli. È attrezzata con servizi per disabili, ampio parcheggio (anche per camper), chioschi, giochi per bambini, scuola di vela e diving. Io ho trovato comodo noleggiare un pedalò e godermi il panorama dal mare. Lo stabilimento Eolo, attivo dal 2004, offre ombrelloni, lettini e un ristorante-bar su oltre 11.000 mq di concessione. Per gli sportivi, beach volley e beach tennis. Insomma, non manca nulla per una giornata al mare senza pensieri.

Il borgo e la movida

Torre Grande non è solo spiaggia: il lungomare Eleonora d’Arborea è un susseguirsi di locali, bar e ristoranti che la sera si animano con musica, concerti e mercatini. Durante la Festa di Primavera (fine aprile), il borgo si riempie di infiorate artistiche, stand di artigianato e street food, e spettacoli come il Psicomagick Fireshow. Passeggiare tra la gente, fermarsi a un chiosco per un gelato o cenare con vista sulla torre: ecco il lato più autentico. Il porto turistico, invece, è il punto di partenza per escursioni in barca verso il Sinis e le sue calette da cartolina.

Perché visitarlo

Tre motivi concreti: primo, la torre spagnola più grande della Sardegna, che da sola vale una sosta. Secondo, una spiaggia Bandiera Blu lunga 3 km, con tutti i servizi – ideale per famiglie e sportivi. Terzo, la posizione strategica: da qui puoi imbarcarti per il Sinis e raggiungere in pochi minuti le spiagge più celebri come Is Arutas e Mari Ermi, oppure esplorare l’area archeologica di Tharros. Torre Grande è una base perfetta per scoprire il litorale oristanese, senza rinunciare alla comodità di un centro attrezzato.

Quando andare

Il periodo migliore? Per me, la tarda primavera (maggio) e l’inizio autunno (settembre). Il clima è mite, la spiaggia meno affollata e l’acqua ancora calda. Se vuoi vivere il borgo in festa, vai a fine aprile per la Festa di Primavera. In estate il lungomare è un tripudio di vita, ma con più gente. Un consiglio: scegli l’ora del tramonto per una passeggiata sulla spiaggia, quando la torre si tinge d’oro e il mare si fa rosa. Uno spettacolo che non costa nulla.

Nei dintorni

A due passi c’è la penisola del Sinis, una vera chicca: qui puoi visitare i resti dell’antica città di Tharros, con le sue rovine fenicio-romane su un promontorio a picco sul mare. Subito dopo, le spiagge di Is Arutas e Mari Ermi ti aspettano con la loro sabbia di quarzo bianco e un mare trasparente. Se preferisci la natura, l’area marina protetta del Sinis è perfetta per snorkeling e gite in barca. E poi c’è Oristano, a 10 km, con la sua Torre di Mariano e il centro storico tutto da scoprire.

Itinerari nei dintorni


💡 Forse non sapevi che…

Ogni primavera, la piazzetta del lungomare si trasforma con un’infiorata artistica che colora la sabbia, mentre la sera il fuoco del Psicomagick Fireshow illumina la torre. Un’esperienza che unisce tradizione e spettacolo.