Gli Scavi Archeologici di Terina offrono un’esperienza autentica nella Magna Grecia, con reperti che raccontano una colonia commerciale fiorente. Il sito è facilmente raggiungibile da Lamezia Terme e perfetto per una visita di un’ora o due.
- Fondamenta in pietra di abitazioni organizzate in isolati regolari
- Resti di un edificio pubblico e tratti delle mura difensive
- Reperti ceramici come anfore e vasi da simposio
- Accesso gratuito e scarsa affluenza per un’esperienza intima

Antica città greca fondata nel V secolo a.C. a Lamezia Terme, con resti di mura, abitazioni e necropoli. Accesso gratuito, vicino al mare e al Museo Archeologico Lametino.
- Via Giardini di Renda, Catanzaro (CZ)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- V secolo a.C.: Fondazione da parte di Crotone
- IV secolo a.C.: Dominazione brettia
- III secolo a.C.: Distruzione durante le guerre puniche
- Anni ’90: Inizio scavi archeologici moderni
L’area degli scavi: cosa vedere
Il legame con il territorio
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
La leggenda narra che Terina fosse stata fondata da Epeo, l’artefice del cavallo di Troia. Durante gli scavi sono emerse monete con l’effigie della ninfa Terina, simbolo della città, e tracce di un santuario dedicato ad Apollo. I reperti, tra cui vasi attici e ceramiche locali, mostrano i contatti commerciali con tutta la Magna Grecia. Curiosità: nel 1928 fu ritrovato il ‘Tesoro di Sant’Eufemia’, un ripostiglio di monete d’argento oggi al Museo Archeologico di Reggio Calabria.



