L’Abbazia di Santa Maria di Corazzo, nel comune di Carlopoli, è un gioiello cistercense della Sila Piccola. Qui Gioacchino da Fiore scrisse le sue opere profetiche e visse per dieci anni. Oggi i ruderi, restaurati nel 2024, raccontano secoli di storia tra terremoti e leggende templari.
• Passeggia tra le imponenti mura dell’antico chiostro
• Scopri la figura di Gioacchino da Fiore, abate e teologo citato da Dante
• Ammira i resti della chiesa a croce latina e la Porta dei morti
• Immergiti nella natura della Sila Piccola tra i torrenti Amato e Corace

Immersa nei boschi della Sila Piccola, l’abbazia cistercense di Corazzo custodisce la memoria di Gioacchino da Fiore. Ruderi affascinanti, leggende templari e recenti restauri rendono questa meta unica in Calabria.
- Cammino di Gioacchino da Fiore tracciato ostello Soveria Mannelli Abbazia di Corazzo, Catanzaro (CZ)
- Apri su Google Maps
- Guarda su Google Immagini Abbazia di Santa Maria di Corazzo a Catanzaro
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
Timeline:
- 1060: probabile fondazione per volere di Roberto il Guiscardo.
- 1157: passaggio ai Cistercensi e ricostruzione.
- 1177-1187: Gioacchino da Fiore è abate.
- 1561-1564: soggiorno del filosofo Bernardino Telesio.
- 1638: terremoto distruttivo; segue parziale ricostruzione.
- 1783: nuovo terremoto; abbandono progressivo.
- 1808: soppressione napoleonica.
- 2024: avvio del primo lotto di restauro.
Architettura e ambienti
Leggende e misteri
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Secondo una leggenda, l’abbazia custodiva preziose reliquie portate dai Templari, tra cui un frammento della croce di Cristo e una ciocca di capelli di Maria Maddalena. I monaci si racconta nascondessero questi tesori in passaggi segreti, mai più ritrovati. Un alone di mistero avvolge ancora oggi le rovine, tra il fruscio degli alberi e il canto del fiume Corace.



