L’Abbazia di San Vincenzo al Volturno è un sito monastico longobardo dell’VIII secolo, con affreschi carolingi tra i più antichi d’Italia. Il complesso archeologico comprende la basilica, il chiostro e le officine, immerso nel paesaggio rurale molisano.
- Affreschi carolingi unici nella cripta di Epifanio, datati 824-842
- Area archeologica con basilica di 70 metri, chiostro e officine medievali
- Fondata nel 703 d.C., visitata da Carlo Magno nel 787
- Posizione isolata nella valle del Volturno, lontana dal turismo di massa
Visita l’antica abbazia benedettina fondata nel 703 d.C., con affreschi carolingi unici nella cripta di Epifanio e un’area archeologica che mostra la vita monastica medievale.
- Via Abbazia, Isernia (IS)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 703 d.C. – Fondazione dell’abbazia
- 787 – Visita di Carlo Magno
- 881 – Distruzione saracena
- XII secolo – Ricostruzione
- 1807 – Soppressione napoleonica
Gli affreschi della cripta
L’area archeologica
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
La leggenda narra che i monaci, durante l’invasione saracena del 881, nascosero il tesoro dell’abbazia in un luogo segreto mai ritrovato. Gli scavi hanno portato alla luce una necropoli con tombe di monaci e nobili longobardi, testimoniando l’importanza del sito come centro spirituale e politico. L’affresco di San Vincenzo nella cripta è considerato uno dei rari esempi di pittura carolingia in Italia.
