Falerii Novi, fondata nel 241 a.C., conserva le mura ciclopiche più lunghe e meglio conservate dell’antichità, con un perimetro di oltre 2 chilometri. La Porta di Giove con sistema di chiusura girevole è unica nel suo genere nel Lazio settentrionale. Il sito offre un’esperienza archeologica autentica lontano dalle folle, immerso nella campagna viterbese.
- Mura ciclopiche in tufo alte fino a 8 metri per 2,5 km di perimetro
- Porta Girevole con sistema di chiusura rotante unico nel Lazio
- Resti del foro, terme romane e basilica paleocristiana
- Vista panoramica sulla Valle del Treja e accesso gratuito senza prenotazione
Eventi nei dintorni

Sito archeologico romano con mura perimetrali lunghe 2,5 km perfettamente conservate e porta girevole unica nel Lazio settentrionale. Percorso tra foro, terme e basilica paleocristiana con vista sulla Valle del Treja.
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 241 a.C.: Fondazione di Falerii Novi dopo la sconfitta dei Falisci
- Epoca romana: Sviluppo come centro lungo la via Amerina
- Medioevo: Graduale abbandono della città
- Scavi moderni: Scoperta di foro, terme e basilica paleocristiana
Le mura ciclopiche e la porta girevole
Il percorso archeologico e i ritrovamenti
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
La porta girevole di Falerii Novi è un rarissimo esempio di sistema di chiusura che ruotava su cardini di pietra, tecnologia avanzatissima per l’epoca. Le mura, costruite in opera quadrata con blocchi di tufo, sono così ben conservate che si possono ancora percorrere interamente. Secondo le leggende locali, nelle notti di luna piena si sentono ancora i passi delle sentinelle romane che pattugliavano le mura.






