Il Faro di Talamone domina il promontorio omonimo da oltre 150 anni. Con la sua torre bianca alta 18 metri, è un punto di riferimento per i naviganti e una meta suggestiva per i visitatori. In questa guida trovi tutto ciò che serve per una gita: storia, caratteristiche tecniche e consigli pratici.
– Vista panoramica sul Mar Tirreno, visibile fino a 15 miglia nautiche.
– Struttura storica in muratura bianca con torre quadrangolare e lanterna grigia.
– Accesso libero nei dintorni del faro, con possibilità di passeggiate sulle mura.
– Vicinanza al borgo di Talamone, ricco di storia e gastronomia.
Eventi nei dintorni

Il Faro di Talamone, attivo dal 1865, svetta sulla costa della Maremma. Un simbolo marinaro con vista a perdita d’occhio sul Tirreno. Ecco cosa sapere per organizzare la visita.
- Via dei Mille, Grosseto (GR)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1865: Costruzione e attivazione del faro.
- 1947: Ristrutturazione post-bellica.
- XX secolo: Automatizzazione e passaggio a gestione statale.
Architettura e caratteristiche tecniche
Vista sul Tirreno e dintorni
Perché visitarlo
2. Storia viva: Camminare accanto al faro significa toccare con mano due secoli di navigazione e un passato medievale che emerge dalle mura adiacenti.
3. Passeggiata rilassante: Il lungomare di Talamone, con i suoi profumi di mare e le casette colorate, rende la visita piacevole anche per chi non è appassionato di fari.
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Curiosità: il faro venne attivato dalla Regia Marina nel 1865 e dopo i danni bellici fu ristrutturato nel 1947. Dalla sua lanterna, due lampi bianchi tagliano l’oscurità ogni pochi secondi, visibili fino a 15 miglia nautiche. Un piccolo pezzo di storia che continua a vegliare sul mare.






