La Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone è una delle fonderie di campane più antiche al mondo, attiva ininterrottamente dal 1040. Non è un semplice museo, ma un laboratorio vivo dove maestri fonditori, della 26esima generazione della famiglia, creano ancora oggi campane per chiese di tutto il mondo utilizzando l’antica tecnica medievale della fusione a cera persa.
- Fonderia attiva dal 1040: Una delle più antiche al mondo, con il titolo di ‘Pontificia’ dal 1924.
- Tecnica unica a cera persa: Metodo medievale rarissimo per fusioni a 1200°C che garantisce un suono caldo e armonioso.
- Laboratorio e museo vivo: Osserva gli artigiani al lavoro e visita il museo con campane storiche, stampi originali del ‘500 e documenti papali.
- Esperienza autentica: Biglietto unico per museo e laboratori, con guide spesso della famiglia Marinelli, in un luogo che è patrimonio vivente.
Visita la Pontificia Fonderia Marinelli ad Agnone, fonderia attiva dal Medioevo. Osserva gli artigiani usare la tecnica a cera persa, esplora il museo con stampi del ‘500 e scopri perché è unica al mondo.
- Via Gabriele Saulino, Isernia (IS)
- Apri su Google Maps
- Guarda su Google Immagini Pontificia Fonderia Marinelli a Isernia
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1040: Fondazione della fonderia
- 1339: Prima campana documentata per la chiesa di San Marco in Agnone
- 1924: Titolo di Pontificia conferito da Pio XI
- 1997: Apertura del Museo Storico della Campana
La fusione a cera persa
Il Museo della Campana
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
La leggenda narra che la fonderia abbia realizzato la campana più antica d’Italia ancora funzionante, quella del 1006 per la Basilica di San Pietro in Vaticano. Ogni campana ha un suono unico, determinato dalla lega di bronzo e dalla forma, e qui sanno ancora come ‘intonarle’ a orecchio, come si faceva un tempo. Durante la fusione, gli artigiani benedicono il metallo fuso, un rito che si ripete da secoli.
