Nel cuore di Brindisi, in via Duomo, sorge Palazzo Granafei-Nervegna, un gioiello del Cinquecento che oggi è un vivace centro culturale. Al suo interno si intrecciano storia, archeologia e arte contemporanea. Ingresso gratuito e orario continuato lo rendono una tappa imperdibile per chi visita la città.
Cosa ti aspetta:
– Sala della Colonna con il capitello originale delle colonne romane di Brindisi
– Mosaici policromi di una domus romana del II secolo d.C.
– Mostre temporanee di artisti contemporanei
– Biblioteca Testefiorite multimediale per bambini e famiglie
Eventi nei dintorni

Un palazzo rinascimentale nel centro di Brindisi, con reperti romani, mostre temporanee e ingresso gratuito. Visita la Sala della Colonna e i mosaici della domus.
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1565 – Edificazione del palazzo da Nicolò Granafei
- 18 gennaio 1862 – Vendita ai fratelli Nervegna per 5.000 ducati
- 1930 – Acquisito dal Comune di Brindisi e trasformato in tribunale
- 1976 – Cessa la funzione giudiziaria
- 29 marzo 2008 – Riapertura al pubblico dopo il restauro
Arte e mosaici romani
Mostre e biblioteca Testefiorite
Perché visitarlo
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💡 Forse non sapevi che…
Una curiosità: Giuseppe Nervegna, che acquistò il palazzo nel 1862, finì in carcere a Napoli per simpatie carbonare. Suo figlio Giuseppe Francesco, invece, fu numismatico e console, e contribuì ai primi scavi archeologici della città. Passeggiando tra le sale, cerca gli aforismi latini incisi sulla facciata: il più famoso recita ‘La donna sapiente edifica la sua casa’.






