Il Museo Diocesano di Catania, nel settecentesco Palazzo dei Chierici, custodisce secoli di arte sacra siciliana con una collezione accessibile e ben organizzata. La visita offre un approfondimento sulla spiritualità e l’arte locale, lontano dalla folla dei luoghi più battuti.
- Opere dal Medioevo al Barocco: dipinti, sculture, argenterie e paramenti liturgici
- Capolavori come il Reliquiario di Sant’Agata e la Madonna del Rosario di Antonello da Saliba
- Palazzo dei Chierici con scale monumentali, soffitti affrescati e cortile interno
- Terrazza panoramica al terzo piano con vista mozzafiato sull’Etna e sul centro barocco
Eventi nei dintorni

Arte sacra dal Medioevo al Barocco nel Palazzo dei Chierici, con opere come la Madonna del Rosario di Antonello da Saliba e vista panoramica dal terzo piano.
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- Medioevo: prime opere sacre della diocesi
- 1693: terremoto distrugge molte chiese catanesi
- Secoli XVII-XVIII: fioritura del Barocco, con nuove commissioni
- 2001: apertura ufficiale del Museo Diocesano
- Oggi: collezione di oltre 500 opere esposte
Le opere imperdibili
Il Palazzo dei Chierici
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Non tutti sanno che nel museo è conservato il piviale di seta rossa ricamato in oro donato dalla regina Maria Carolina d’Austria alla Cattedrale di Catania nel 1791, un capolavoro di artigianato tessile settecentesco. Inoltre, nel cortile interno si può ammirare un antico pozzo in pietra lavica risalente al XVI secolo, testimonianza dell’ingegnoso uso della pietra locale dopo le eruzioni dell’Etna. Durante la visita, chiedi informazioni sulla collezione di ex voto del Settecento, piccoli dipinti che raccontano storie di grazie ricevute per intercessione di Sant’Agata, offrendo uno spaccato della devozione popolare catanese.






