Il Tempio D di Selinunte a Castelvetrano è uno dei templi meglio conservati del Parco Archeologico di Selinunte, con colonne doriche che si stagliano contro il cielo della Sicilia occidentale. Sorge su una collina che domina il Mar Mediterraneo, offrendo un contrasto suggestivo tra rovine millenarie e paesaggio costiero. La visita è un’esperienza sensoriale, con il vento che soffia tra le colonne e la vista che spazia fino alla costa africana.
- Colonne doriche quasi tutte in piedi con capitelli intatti e scanalature verticali
- Parti della cella e del peristilio visibili, offrendo un’idea chiara dell’architettura sacra
- Posizione panoramica su una collina con vista sul Mar Mediterraneo
- Atmosfera suggestiva al tramonto quando le colonne si tingono d’oro e rosa
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Il Tempio D di Selinunte a Castelvetrano conserva parti della cella e del peristilio del V secolo a.C. Visita le colonne doriche con vista sul Mar Mediterraneo, scopri i dettagli architettonici e goditi il tramonto tra le rovine.
- Via Pigafetta, Trapani (TP)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 540 a.C.: Costruzione del tempio
- 409 a.C.: Assedio cartaginese a Selinunte
- 250 d.C. circa: Probabile abbandono dopo terremoti
- Anni ’50 del ‘900: Inizio dei restauri moderni
I dettagli che raccontano
La luce del tramonto
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
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💡 Forse non sapevi che…
Una curiosità ultrarealistica: durante gli scavi, sono stati trovati frammenti di terracotta con iscrizioni greche che rivelano dettagli sui culti praticati nel tempio, dedicato probabilmente ad Atena. Gli archeologi hanno anche identificato tracce di un altare sacrificale nelle vicinanze, suggerendo che il sito fosse un centro religioso attivo per secoli. Poco lontano, il materiale di crollo delle colonne mostra ancora i segni del terremoto che colpì la zona nel Medioevo, un evento che contribuì all’abbandono dell’area. Oggi, al tramonto, la luce calda avvolge le pietre, creando un’atmosfera quasi magica che rende la visita indimenticabile.






