Santa Maria della Salute è una basilica barocca costruita come ex voto dopo la peste del 1630, con ingresso gratuito e opere d’arte di maestri veneziani. La sua posizione offre una vista unica sul Canal Grande e San Marco, ed è circondata dal tranquillo sestiere di Dorsoduro.
- Ingresso gratuito con accesso a capolavori artistici senza biglietto
- Opere di Tiziano e Tintoretto nella sagrestia, tra cui ‘Le Nozze di Cana’
- Cupola a forma di corona ispirata al Pantheon di Roma, visibile da lontano
- Posizione strategica a Punta della Dogana con vista su San Marco e il Bacino
Basilica veneziana costruita dopo la peste del 1630, con ingresso gratuito, cupola a corona e dipinti di Tiziano e Tintoretto nella sagrestia. Posizione strategica a Punta della Dogana.
- Campo de la Salute, Venezia (VE)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1630-1631: La peste devasta Venezia; la città fa voto di costruire la chiesa.
- 1631: Inizio dei lavori su progetto di Baldassarre Longhena.
- 1687: Consacrazione della basilica, dopo decenni di costruzione.
- Ogni 21 novembre: Si celebra la Festa della Salute, tradizione viva ancora oggi.
L’architettura: un trionfo barocco
La Sagrestia: un tesoro nascosto
Perché visitarla
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Ogni 21 novembre, Venezia celebra la Festa della Salute, una tradizione secolare che attira fedeli e curiosi. I veneziani attraversano un ponte di barche temporaneo sul Canal Grande per raggiungere la basilica e ringraziare per la fine della peste. All’interno, si può notare il pavimento leggermente inclinato: non è un errore, ma una soluzione architettonica per drenare l’acqua durante le alte maree, un dettaglio pratico che racconta la simbiosi di Venezia con la laguna. Secondo alcune fonti locali, la scelta del sito a Punta della Dogana non fu casuale: simboleggiava la protezione della città dalle malattie che arrivavano via mare.
