Lago di Levico: acque calde e passeggiate nel biotopo

Il Lago di Levico, incastonato nella Valsugana, è una meta perfetta per chi cerca relax e natura. Le sue acque tra le più calde d’Europa e la Bandiera Blu lo rendono ideale per la balneazione. Ecco cosa non perdere:
Spiaggia libera e attrezzata con prato, area fitness e noleggio di pedalò e canoe.
Sentiero ad anello di 8 km (Strada dei Pescatori) che costeggia il lago tra canneti e boschi.
Biotopo Canneto con passerelle per osservare folaghe, anatre e altre specie acquatiche.
Attività acquatiche e sportive: pesca, mountain bike, beach volley e parco giochi per bambini.


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24/04/2026 - 03/05/2026

Copertina itinerario Lago di Levico: acque calde e passeggiate nel biotopo
Un lago balneabile dalla forma a fiordo in Valsugana, con acque miti, il biotopo Canneto e la ciclabile della Valsugana. Ideale per famiglie e sportivi.

Cose da sapere


Introduzione

Se pensate a un lago di montagna con acque gelide, il Lago di Levico vi sorprenderà. Qui l’acqua è tra le più miti d’Europa, quasi calda, e la forma allungata ricorda un fiordo norvegese incastonato tra boschi. Sulla sponda est, un ampio parco alberato con spiaggia di ciottoli invita al relax. Dall’altra parte, il biotopo Canneto custodisce canneti e ninfee. Il via vai di famiglie e sportivi dà vita a un’atmosfera vivace ma mai caotica.

Cenni storici

Il lago si è formato in epoca recente per sbarramento alluvionale dei torrenti Rio Vignola e Rio Maggiore. Già Dante Alighieri nella Commedia cita la zona come “Chiarentana”. Nell’Ottocento, sul colle di Tenna venne costruito il Forte delle Benne, oggi punto panoramico. Nel 2013 il lago ha ottenuto la Bandiera Blu, segno di acque pulite e gestione sostenibile.

Il biotopo Canneto e la Strada dei Pescatori

All’estremità sud del lago si estende il biotopo Canneto, un’area protetta con canneto e bosco paludoso. Un sentiero su passerelle permette di osservare folaghe, germani e, con un po’ di fortuna, il merlo acquaiolo. Proseguendo, la Strada dei Pescatori costeggia la riva ovest per circa 8 km, con panchine e pannelli per esercizi. È un percorso sterrato pianeggiante, adatto anche ai passeggini.

Sport e relax sulle acque miti

Le acque calde invitano a tuffarsi: la spiaggia pubblica di Levico ha prato, area fitness e fondale graduale. Per gli sport, ci sono pedalò, canoe e kayak a noleggio presso i due stabilimenti. La ciclabile della Valsugana parte proprio dal lago, 80 km di pista asfaltata. D’estate si organizzano gare di dragon boat. I pescatori trovano trote, lucci e il famoso coregone, tra i più grandi d’Europa.

Perché visitarlo

Tre buoni motivi: acque calde che allungano la stagione balneare fino a settembre; Bandiera Blu che garantisce qualità; e una passeggiata ad anello adatta a tutti, con tratti facili e altri più selvaggi. In più, il biotopo Canneto offre un angolo di natura incontaminata a due passi dal centro.

Quando andare

Il momento migliore? L’estate, per sfruttare le acque miti e i servizi della spiaggia. Ma io lo adoro in primavera, quando le ninfee fioriscono e il verde è fresco, o in autunno con le foglie rosse sui sentieri. In inverno il lago è più tranquillo, perfetto per una camminata solitaria.

Nei dintorni

A due passi c’è il Parco delle Terme di Levico, un arboreto con alberi secolari e vialetti eleganti. Poi il Lago di Caldonazzo, più grande e anch’esso balneabile, separato solo dal colle di Tenna. Se vi piace camminare, salite al Forte delle Benne: la vista sui due laghi ripaga la fatica.

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💡 Forse non sapevi che…

Una curiosità: il lago è famoso per la pesca del coregone, con esemplari tra i più grandi d’Europa. Inoltre, le sue acque miti permettono bagni fino a settembre. La forma a fiordo e i riflessi color smeriglio lo rendono unico.