L’Arco d’Augusto si erge maestoso all’ingresso del centro storico di Rimini, testimone di oltre 2000 anni di storia. Costruito nel 27 a.C. per celebrare l’imperatore Augusto, è il più antico arco romano conservato fuori Roma. Oggi lo si può ammirare in tutta la sua imponenza, con i dettagli delle sculture e la merlatura medievale che lo rendono unico.
Perché visitarlo:
– Monumento gratuito sempre visitabile, ideale per una sosta culturale senza prenotazione.
– Dettagli unici: clipei con Giove, Apollo, Nettuno e la dea Roma, e il chiodo che segna l’incrocio tra via Flaminia e via Emilia.
– Simbolo cittadino insieme al Ponte di Tiberio, compare nello stemma di Rimini.
– Accessibile a tutti con parcheggio gratuito nelle vicinanze e fermata bus a pochi passi.
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Il più antico arco romano settentrionale, eretto nel 27 a.C. in pietra d’Istria. Clipei con divinità, merlatura medievale e chiodo all’incrocio di via Flaminia. Ingresso gratuito, sempre accessibile.
- Corso d’Augusto, Rimini (RN)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 27 a.C. – costruzione su decreto del Senato
- X secolo – aggiunta merlatura medievale
- 1937-1938 – demolizione torri laterali
- 1997 – sistemazione area verde
- 2022 – restauro conservativo
Architettura e materiali
Simbolismo e decorazioni
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Durante la Seconda Guerra Mondiale, una mina tedesca esplose alla base dell’arco, ma le protezioni lo salvarono. Ancora oggi, guardando la pavimentazione al centro del fornice, si nota un chiodo di bronzo che segna l’incrocio tra la via Flaminia e la via Emilia: un dettaglio sottile che collega Rimini a Roma. Si dice che in cima, prima della merlatura medievale, brillasse una statua bronzea di Augusto su quadriga, andata perduta chissà come.






