La Biblioteca Malatestiana di Cesena è l’unica biblioteca umanistica al mondo giunta intatta con edificio, arredi e libri originali dal 1454. Patrimonio UNESCO, offre un’esperienza autentica nel Rinascimento con codici miniati perfettamente conservati e architettura originale.
- 348 codici miniati originali dal 1454, tra cui il ‘De Medicina’ di Cornelio Celso
- 58 banchi in noce massello originali con catene che fissavano i volumi
- Architettura intatta con pavimento in cotto, finestre gotiche e soffitto a cassettoni
- Serratura originale del 1454 che richiede tre chiavi diverse, legata alla leggenda di Malatesta Novello
La Biblioteca Malatestiana di Cesena, Patrimonio UNESCO dal 2005, conserva intatti 348 codici miniati dal 1454 nella sala con 58 banchi originali in noce. Ammira manoscritti unici come il ‘De Medicina’ di Celso e la serratura originale del 1454.
- Piazza Maurizio Bufalini 1, Cesena (FC)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1452: Inizio lavori per volere di Malatesta Novello
- 1454: Completamento e apertura al pubblico
- 1797: Passaggio ai francescani durante l’occupazione napoleonica
- 2005: Ingresso nella lista del Patrimonio UNESCO
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💡 Forse non sapevi che…
La leggenda narra che Matteo Malatesta, per proteggere i preziosi manoscritti, fece costruire una porta segreta che conduceva direttamente alle sue stanze private. Ancora oggi si può ammirare la serratura originale del 1454, un capolavoro di ingegneria medievale che richiede tre chiavi diverse per essere aperta. I codici miniati mostrano tracce di utilizzo secolare: macchie di cera, annotazioni marginali e persino impronte digitali dei monaci che li studiavano.
