Il Parco Archeologico di Iuvanum conserva i resti di un’antica città italica dei Sanniti Pentri, poi municipio romano, attiva dal IV secolo a.C. al medioevo. Situato a 1000 metri di altitudine nel cuore dell’Abruzzo montano, offre un’esperienza archeologica immersiva lontana dalle folle, con pannelli esplicativi che raccontano la vita quotidiana degli antichi abitanti.
- Teatro romano parzialmente scavato nella roccia con gradinate che affacciano sulla vallata
- Foro con resti della basilica, del tempio e basi di statue
- Santuario italico dedicato alla dea Giuturna con ex voto in bronzo e ceramica
- Panorama mozzafiato sul massiccio della Maiella e la vallata circostante
Parco Archeologico di Iuvanum a Montenerodomo: teatro romano con gradinate, foro con basilica e tempio, santuario dei Sanniti dedicato a Giuturna. Panorama sulla Maiella a 1000 metri.
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- IV-III sec. a.C.: Fondazione da parte dei Sanniti Carricini
- III sec. a.C.: Conquista romana e trasformazione in municipium
- Età imperiale: Periodo di massimo splendore
- Medioevo: Abbandono progressivo
- XX-XXI sec.: Scavi archeologici e valorizzazione
Il teatro e il foro
Il santuario italico
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Il santuario italico di Iuvanum era dedicato alla dea Giuturna, divinità delle acque sorgive. Le iscrizioni ritrovate testimoniano che qui si praticava il culto delle acque curative. Durante gli scavi sono emerse statuette votive in bronzo che i pellegrini offrivano alla dea per ottenere guarigioni. La posizione del sito, tra due sorgenti, non è casuale ma legata proprio a questo culto ancestrale.
