La Basilica di Sant’Andrea a Vercelli, fondata nel 1219 per volere del cardinale Guala Bicchieri, è un capolavoro romanico-gotico con elementi francesi unici in Piemonte. Offre un’esperienza di arte medievale autentica lontano dalla folla dei grandi centri turistici.
- Chiostro medievale duecentesco con colonne binate e capitelli scolpiti, uno dei pochi in Italia settentrionale con struttura originale
- Braccio reliquiario di Sant’Andrea e Sepolcro di Tommaso Gallo, abate dell’abbazia
- Facciata in cotto rosso e arenaria con rosone e campanili gemelli, equilibrio tra stile lombardo e francese
- Navate sobrie e maestose con volte a crociera, atmosfera ideale per meditazione e preghiera
Basilica romanica del 1219 con facciata in cotto e arenaria, chiostro duecentesco perfettamente conservato, Sepolcro di Tommaso Gallo e braccio reliquiario di Sant’Andrea. Museo del Tesoro del Duomo nelle vicinanze.
- Piazza Guala Bicheri, Vercelli (VC)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1219: Inizio costruzione per volere del cardinale Guala Bicchieri
- 1227: Consacrazione della basilica
- XIII secolo: Centro religioso agostiniano e custodia di reliquie
- Oggi: Monumento simbolo del romanico piemontese
Il chiostro medievale
Le reliquie e l’interno
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
La leggenda narra che il cardinale Guala Bicchieri, di ritorno da un viaggio in Francia, volle replicare a Vercelli lo stile delle grandi abbazie cluniacensi. Nel chiostro, si nota una colonna con capitello raffigurante un uomo che regge un libro: si dice rappresenti lo stesso cardinale, omaggio alla sua passione per la cultura. Curiosità: la basilica fu costruita in soli 10 anni, tempo record per l’epoca, grazie alle donazioni dei mercanti vercellesi.
