Novara: itinerario 2 giorni tra 6 castelli medievali da Galliate a Ghemme


Sei pronto per un itinerario castelli novara che ti porterà alla scoperta di fortezze medievali e borghi autentici? In due giorni esplorerai la campagna novarese partendo da Galliate, con il suo imponente castello sforzesco, per poi proseguire verso Ghemme, famosa per il suo vino e il maniero. Lungo il percorso incontrerai antichi manieri come il castello di Briona e quello di Barengo, immersi in paesaggi rurali che sembrano usciti da un dipinto. Questo viaggio ti farà scoprire un Piemonte meno conosciuto, ricco di storia e atmosfere d'altri tempi. Preparati a vivere un'esperienza autentica tra mura antiche, vicoli acciottolati e tradizioni che resistono al tempo.


Eventi nei dintorni


🗺️ Itinerario in pillole

Un weekend intenso per scoprire sei castelli medievali perfettamente conservati nella campagna novarese, da Galliate a Ghemme. Percorri un itinerario strutturato in due giorni con tappe precise, mappe interattive e indirizzi dettagliati per ogni maniero.

  • Ideale per viaggiatori che cercano autenticità storica e architettura medievale senza folle turistiche, apprezzando strutture ben conservate ma non eccessivamente musealizzate.
  • Punti forti: itinerario strutturato in 2 giorni con 6 tappe precise, include mappe interattive e indirizzi dettagliati per ogni castello, dalla fortezza sforzesca di Galliate al ricetto di Ghemme.
  • Perfetto per appassionati di storia medievale, architettura militare e per chi vuole esplorare un Piemonte meno conosciuto tra mura antiche e paesaggi rurali.

Tappe dell'itinerario




Destinazioni nei dintorni


Giorno 1 - Tappa n. 1

Castello Sforzesco di Galliate

Castello Sforzesco di GalliateIl Castello Sforzesco di Galliate è la prima tappa perfetta per immergersi nell'atmosfera del nostro itinerario "Castelli e Borghi Novaresi". Situato in Via Caduti per la Patria, questo maniero del XV secolo ti accoglie con le sue massicce mura in cotto e il fossato ancora visibile. Costruito per volere di Galeazzo Maria Sforza, il castello conserva intatti i caratteri difensivi originali, come le torri angolari e il ponte levatoio. All'interno, spiccano i soffitti a cassettoni e i camini monumentali, mentre il cortile centrale ospita spesso eventi culturali. La particolarità è la sua doppia funzione: non solo fortezza, ma anche residenza signorile, come dimostrano gli eleganti loggiati rinascimentali. Un esempio concreto? La cappella privata con affreschi quattrocenteschi ancora ben conservati. Perfetto per iniziare il viaggio, ti dà subito l'idea della potenza viscontea-sforzesca in zona.

Devi andarci se...

Chi sceglie questa tappa è un viaggiatore che cerca l'autenticità storica senza fronzoli: apprezza le strutture ben conservate ma non musealizzate, ideale per chi vuole toccare con mano la vita castellana novarese.

Castello Sforzesco di Galliate

Giorno 1 - Tappa n. 2

Castello di Caltignaga

Castello di CaltignagaLasciata Galliate, il percorso prosegue verso Calignaga, dove il Castello si staglia contro il cielo con la sua mole imponente. Costruito nel XV secolo, questa fortezza presenta ancora oggi le caratteristiche architettoniche tipiche dei manieri novaresi: torri quadrate, merlature e un fossato che un tempo garantiva protezione. L'edificio, situato in Via Guglielmo Marconi, domina il paesaggio circostante offrendo una vista panoramica sulle risaie che caratterizzano questa zona del Piemonte. Sebbene sia proprietà privata e non sempre visitabile internamente, vale la pena fermarsi per ammirare l'esterno e catturare qualche scatto fotografico. Il castello rappresenta un esempio ben conservato di architettura militare medievale nella provincia di Novara, testimoniando l'importanza strategica di questi territori durante le lotte tra Visconti e Sforza.

Devi andarci se...

Chi sceglie questa tappa è un viaggiatore che apprezza l'autenticità dei luoghi meno battuti, cercando emozioni genuine tra le pietre antiche piuttosto che nelle folle turistiche.

Castello di Caltignaga

Giorno 1 - Tappa n. 3

Castello Ricetto

Castello RicettoGiungendo a Ghemme, il Castello Ricetto in Piazza Castello si presenta come un raro esempio di architettura difensiva medievale. Questo complesso, risalente al XIV secolo, era originariamente un luogo di rifugio per la popolazione e di stoccaggio delle derrate durante le invasioni. Oggi, le sue mura in ciottoli e mattoni racchiudono un cortile interno dove si respira ancora l'atmosfera dell'epoca. La struttura, ben conservata, mostra elementi tipici come torri angolari e passaggi stretti, testimoniando l'ingegno costruttivo dell'epoca. Vale la pena osservare da vicino i dettagli architettonici e immaginare la vita quotidiana che qui si svolgeva. Un'occasione per scoprire un angolo autentico della storia novarese, lontano dai percorsi più battuti.

Devi andarci se...

Chi visita il Castello Ricetto è un esploratore curioso che cerca storie nascoste tra le pietre antiche, apprezzando la genuinità dei luoghi meno conosciuti.

Castello Ricetto

Giorno 2 - Tappa n. 4

Castello di Briona

Castello di BrionaLasciandosi alle spalle il caratteristico Ricetto di Ghemme, il Castello di Briona si erge imponente su un'altura lungo Via Tenente Paolo Solaroli. Questa roccaforte del XII secolo, costruita dai conti di Biandrate, presenta una struttura massiccia con torri quadrate e mura merlate che hanno resistito a secoli di storia. A differenza di molti castelli novaresi, conserva ancora l'originale impianto difensivo con fossato e ponte levatoio. L'interno, sebbene non sempre visitabile, mostra tracce degli antichi affreschi e dei camminamenti di ronda. Dal piazzale antistante si gode di un panorama eccezionale sulla campagna circostante, fino ai primi rilievi delle Prealpi. Un dettaglio curioso: le pietre utilizzate per le mura provengono dalle cave locali, caratterizzate da quel particolare colore rosato che le distingue.

Devi andarci se...

Chi sceglie il Castello di Briona è un appassionato di architettura militare che sa apprezzare l'essenzialità di una fortezza autentica, lontana dai restauri eccessivi.

Castello di Briona

Giorno 2 - Tappa n. 5

Castello di Castelletto

Castello di CastellettoDopo aver lasciato il Castello di Briona, il percorso prosegue verso Momo, dove il Castello di Castelletto si nasconde tra i vigneti e i campi coltivati. Questo maniero, situato in Via Castello, risale al XIII secolo e presenta una struttura compatta con torri angolari e mura in mattoni a vista. A differenza di altre fortezze novaresi, conserva elementi architettonici originali come le finestre bifore e i camini in pietra. L'interno, sebbene parzialmente restaurato, mostra tracce degli affreschi medievali che decoravano le sale nobiliari. Dal cortile interno si accede a un giardino pensile con vista sulla pianura circostante, ideale per una sosta tranquilla. Un dettaglio da notare: le cantine del castello erano utilizzate per la conservazione dei vini locali, testimoniando il legame storico con la produzione enologica del territorio.

Devi andarci se...

Chi visita il Castello di Castelletto è un amante della storia autentica, che cerca luoghi poco affollati dove respirare l'atmosfera di un tempo senza fronzoli turistici.

Castello di Castelletto

Giorno 2 - Tappa n. 6

Castello di Agnellengo

Castello di AgnellengoIl Castello di Agnellengo, situato in Via Quattro Novembre a Momo, rappresenta una delle tappe più suggestive dell'itinerario. Questo maniero, risalente al XIV secolo, si distingue per la sua struttura imponente con torri merlate e cortili interni ben conservati. A differenza di altri castelli della zona, presenta elementi architettonici unici come le bifore in cotto e i camminamenti di ronda ancora percorribili. L'interno, sebbene non sempre accessibile, custodisce tracce di affreschi quattrocenteschi che raccontano la vita cortese dell'epoca. Dal giardino retrostante si gode di una vista panoramica sui vigneti circostanti, ideale per scattare fotografie memorabili. Un dettaglio da non perdere: le antiche scuderie, oggi adibite a spazio espositivo, ospitano occasionalmente mostre sulla storia locale.

Devi andarci se...

Chi sceglie il Castello di Agnellengo è un viaggiatore attento ai dettagli storici, che apprezza i luoghi dove l'architettura medievale si fonde con il paesaggio rurale senza alterazioni moderne.

Castello di Agnellengo