Casa di Giulietta: storia, balcone e segreti del museo dell’amore

La Casa di Giulietta è una delle mete più romantiche d’Italia. Situata in via Cappello 23, questa dimora medievale è legata alla tragedia di Shakespeare. Dal 1° aprile 2026 l’accesso è dal Teatro Nuovo in Piazzetta Navona. Ecco cosa troverai:
Balcone iconico: il simbolo dell’amore, aggiunto durante i restauri del ‘900.
Statua di Giulietta: in bronzo, toccarla per fortuna in amore (originale conservata all’interno).
Museo interattivo: costumi del film di Zeffirelli, ceramiche medievali e affreschi.
Muro delle dediche: pannelli per lasciare messaggi d’amore.
Prenotazione obbligatoria online. Biglietti: €5 per cortile e teatro, €12 per visita completa.


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Copertina itinerario Casa di Giulietta: storia, balcone e segreti del museo dell'amore
La Casa di Giulietta a Verona è il simbolo dell’amore shakespeariano: visita il balcone, il museo con costumi del film di Zeffirelli e scopri biglietti, orari e curiosità.

Cose da sapere


Un tuffo nell’amore shakespeariano

Entrare nel cortile della Casa di Giulietta è un’esperienza che ti prende subito: la statua di bronzo di Giulietta, il famoso balcone, e quel muro dei messaggi d’amore che sembra uscito da un film. Da aprile 2026 l’accesso è cambiato: si entra dal Teatro Nuovo, un percorso che aggiunge un tocco teatrale. Il cortile è spesso affollato, ma l’emozione di vedere dal vivo il simbolo di Romeo e Giulietta è unica. Preparati a fare la fila per una foto sul balcone, ma ne vale la pena.

Cenni storici

L’edificio risale al XIII secolo e fu dimora della famiglia Dal Cappello, il cui stemma è ancora visibile sull’arco del cortile. Il Comune di Verona lo acquistò nel 1905 e tra il 1939 e il 1940 l’architetto Antonio Avena curò un restauro che aggiunse il celebre balcone e ridipinse gli interni in stile medievale. Nel cortile fu collocata la statua di Giulietta di Nereo Costantini nei primi anni ’70, e il museo aprì al pubblico il 1° giugno 1973. Ecco i momenti chiave:

  • XIII secolo: costruzione dell’edificio per la famiglia Dal Cappello
  • 1905: acquisto da parte del Comune di Verona
  • 1939-1940: restauro di Antonio Avena con aggiunta del balcone
  • 1972-1973: statua di Giulietta e apertura del museo
  • 2026: nuovo accesso dal Teatro Nuovo

Il balcone e la statua: simboli senza tempo

Il balcone è il cuore pulsante della Casa di Giulietta, anche se fu aggiunto solo nel Novecento: Avena lo costruì usando parti di un sarcofago medievale. Salire le scale per affacciarsi è un rito per coppie e sognatori. Sotto, la statua in bronzo di Nereo Costantini (1972) è un’altra icona: la tradizione vuole che toccarle il seno destro porti fortuna in amore. Attenzione, la statua originale è stata spostata all’interno per proteggerla, nel cortile c’è una replica. Il muro dei messaggi è invece un’esplosione di bigliettini e scritte, anche se ormai è vietato aggiungerne per motivi di conservazione.

Gli interni e i segreti del museo

Oltre al cortile, vale la pena visitare la casa-museo. Al primo piano, la camera da letto conserva il letto originale del film di Franco Zeffirelli (1968) e i costumi indossati da Olivia Hussey e Leonard Whiting. Al secondo piano, il Salone delle feste ospita un camino con lo stemma dei Capuleti e affreschi cinquecenteschi. Nella mansarda, una collezione di ceramiche e le lettere a Giulietta: ogni anno migliaia di messaggi arrivano a Verona, e il Club di Giulietta risponde a ciascuno. Una sala interattiva permette di scrivere messaggi virtuali. Non perdere la vista sulla città dalle finestre della torre.

Perché visitarlo

La Casa di Giulietta non è solo un monumento: è un’esperienza che unisce storia, leggenda e romanticismo. Ecco perché merita: 1 Il legame con Shakespeare è palpabile, e il balcone è il luogo perfetto per una foto ricordo. 2 Il museo offre reperti unici, come i costumi di Zeffirelli, che non trovi da altre parti. 3 Se hai la VeronaCard, l’ingresso è gratuito e includi anche altri siti come l’Arena. Inoltre, da aprile 2026 il nuovo percorso dal Teatro Nuovo rende la visita più fluida e meno caotica, anche se serve prenotare online.

Quando andare

Il mattino presto (entro le 9:00) è il momento migliore per evitare la folla e goderti il cortile con calma. Da aprile 2026, con l’ingresso contingentato, anche nel pomeriggio si sta meglio, ma prenota sempre lo slot. Se vuoi un’atmosfera speciale, il periodo natalizio trasforma Verona in una cartolina, con mercatini e luci. Evita i weekend di alta stagione (maggio-giugno) se non ami le code. Per i romantici, San Valentino è il top, ma preparati a tanta gente.

Nei dintorni

A due passi dalla Casa di Giulietta trovi Piazza delle Erbe, con il suo mercato e la Torre dei Lamberti, che regala una vista mozzafiato. Sempre in centro, non perdere l’Arena di Verona, un anfiteatro romano dove d’estate si tengono spettacoli lirici. Per una passeggiata diversa, vai a Castelvecchio: un castello medievale con un museo d’arte. Se hai tempo, la Tomba di Giulietta (Chiesa di San Francesco al Corso) completa il tour shakespeariano con un’atmosfera più intima.

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💡 Forse non sapevi che…

Non tutti sanno che il balcone non è originale: fu aggiunto negli anni ’30 utilizzando parti di un sarcofago medievale. La statua di bronzo, realizzata da Nereo Costantini, è stata sostituita da una replica per preservare l’originale. Ogni anno, il Club di Giulietta risponde a migliaia di lettere spedite alla protagonista shakespeariana. Un aneddoto curioso: toccare il seno della statua porterebbe fortuna in amore, tradizione che resiste da decenni.