La Chiesa di Santa Maria dell’Itria a Ragusa Ibla è un gioiello barocco ricostruito dopo il terremoto del 1693, nota per la sua architettura unica e l’atmosfera raccolta. Situata in Salita Commendatore, offre un’esperienza di arte e spiritualità nel cuore del centro storico.
- Facciata barocca concava in pietra calcarea locale con colonne tortili e putti in pietra
- Campanile rivestito di maioliche colorate blu e bianche, tipiche della tradizione siciliana
- Interno a navata unica con altare maggiore in marmi policromi e statue lignee
- Vista suggestiva sulla valle sottostante dalla posizione strategica della chiesa
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Chiesa barocca del 1700 a Ragusa Ibla con facciata convessa in pietra calcarea, campanile rivestito di maioliche blu e bianche, altare maggiore in marmi policromi e vista sulla valle. Tappa autentica lontana dalle folle.
- Salita Commendatore, Ragusa (RG)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- Prima del 1693: Esistenza di una chiesa precedente.
- 1693: Distruzione a causa del terremoto.
- 1700: Inizio della ricostruzione in stile barocco.
- 1760: Completamento della facciata principale.
La facciata che danza
Dentro, tra luce e silenzio
Perché visitarla
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💡 Forse non sapevi che…
Una curiosità che pochi sanno: il campanile della chiesa, con le sue maioliche blu e bianche, non è solo decorativo. Queste piastrelle, tipiche della tradizione siciliana, furono realizzate da maestranze locali e servivano anche a proteggere la struttura dagli agenti atmosferici. Si dice che il loro colore intenso fosse scelto per richiamare il mare e il cielo, simboli di protezione per i marinai che veneravano la Madonna dell’Itria, patrona dei viaggiatori. Durante i restauri degli anni ’90, sono state scoperte tracce di affreschi originali del Settecento nascosti sotto strati di intonaco, testimonianza di come la chiesa abbia custodito segreti per secoli.






