Il Faro di Capraia è una meta imperdibile per chi ama trekking e panorami marini. Raggiungibile a piedi in circa 40 minuti dal porto, il sentiero costiero regala viste spettacolari. Il faro, ancora attivo, domina la scogliera. Punto perfetto per foto al tramonto. Lungo il percorso, tappa alla Cala dello Zurletto per un bagno. Ideale per una gita mezza giornata.
Eventi nei dintorni
escursione a piedi fino al Faro di Capraia, con vista mozzafiato sul Mar Tirreno, tappa alla Cala dello Zurletto e alla Torre del Porto.
- Via Capraia Isola, Livorno (LI)
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Cose da sapere
Introduzione
Arrivare al Faro di Capraia è un’esperienza che ti ripaga di ogni passo. L’isola più selvaggia dell’Arcipelago Toscano regala un sentiero che si snoda tra macchia mediterranea e panorami che tolgono il fiato. Quando ho visto per la prima volta il faro bianco stagliarsi contro il blu del Tirreno, ho capito che ne sarebbe valsa la pena. Il silenzio rotto solo dal vento e dal frangersi delle onde ti avvolge, mentre l’orizzonte si perde all’infinito. Un luogo che sembra sospeso nel tempo, lontano dal caos, perfetto per chi cerca una fuga autentica.
Cenni storici
Il Faro di Capraia, attivo dal 1868, ha guidato per decenni i naviganti nel Canale di Corsica. Costruito durante il Regno d’Italia, è stato automatizzato negli anni ’80 e oggi è un simbolo dell’isola. La sua storia si intreccia con quella della vicina Torre del Porto, eretta nel XVI secolo dai Medici per difendersi dai pirati saraceni.
- XVI sec.: costruzione Torre del Porto
- 1868: inaugurazione Faro di Capraia
- 1980: automazione del faro
Il sentiero panoramico
Il percorso parte dal porto e sale dolcemente tra ginestre e cisti. Dopo circa mezz’ora a piedi si apre la prima veduta spettacolare: la Cala dello Zurletto, una piccola insenatura di ciottoli dove il mare è così trasparente che quasi invita a un tuffo. Proseguendo, il sentiero costeggia la scogliera, regalando scorci sempre nuovi. Il faro appare improvviso, quasi a sorpresa, con la sua sagoma candida. È il momento perfetto per una pausa, magari con un panino al seguito, ascoltando solo il rumore delle onde.
Tappa alla Torre del Porto
Prima di arrivare al faro, non perderti la Torre del Porto, un gioiello di architettura militare. Dall’alto dei suoi bastioni si gode una visuale a 360°: da un lato il porticciolo con le barche colorate, dall’altro le case dell’isola che si arrampicano sulla collina. La torre è visitabile internamente solo in alcuni periodi, ma già l’esterno vale la sosta. È il posto ideale per scattare foto ricordo, con il faro sullo sfondo e il mare che brilla sotto il sole.
Perché visitarlo
Tre buoni motivi: primo, panorami unici sul Mar Tirreno e sull’isola d’Elba, visibile nei giorni limpidi; secondo, percorso adatto a tutti – non serve essere super atleti, basta un po’ di fiato; terzo, atmosfera autentica lontana dalle folle, specialmente se vai in bassa stagione. Inoltre, il faro è un punto perfetto per osservare il tramonto, quando il cielo si tinge di arancio e il mare diventa una tavola di rame.
Quando andare
Il momento migliore? Al tramonto. La luce morbidissima accarezza il faro e il mare, creando un’atmosfera quasi magica. Se preferisci la mattina presto, il silenzio è totale e potresti avere il sentiero tutto per te. Evita il cuore dell’estate se soffri il caldo: il sole picchia forte sulla roccia. Aprile-maggio e settembre-ottobre sono ideali: temperature miti, meno turisti, e la macchia mediterranea profuma di erbe aromatiche.
Nei dintorni
Dopo la visita, ti consiglio di esplorare il centro storico di Capraia, con le sue casette colorate e la chiesa di San Nicola. Oppure, se hai ancora energia, imbocca il sentiero che porta allo Scoglio della Perla, un balcone naturale sul mare dove il blu del cielo si fonde con quello dell’acqua. Due esperienze che completano la giornata senza bisogno di fretta, lasciandoti il sapore autentico di un’isola ancora vera.
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Leggenda vuole che il Faro di Capraia sia abitato dal fantasma di un guardiano, che di notte accende la lanterna anche quando è spenta. I locali dicono che porti fortuna se lo vedi.






