Il Lazzaretto di Cagliari è un edificio storico del XVII secolo situato all’estremità del quartiere di Sant’Elia, direttamente sul mare. Offre una prospettiva unica sulla città e un’atmosfera sospesa tra storia e natura, perfetta per una pausa rigenerante lontano dal centro. Informati bene prima di andare perché l’accesso non è sempre semplice e il sito è spesso chiuso al pubblico.
- Ex lazzaretto del XVII secolo per la quarantena marittima, con struttura in pietra che sembra galleggiare sull’acqua
- Vista spettacolare sul Golfo degli Angeli e sul promontorio di Sant’Elia, con tramonti indimenticabili
- Ponte in cemento costruito in epoca fascista che si protende verso il mare, diventato un belvedere fotogenico
- Atmosfera autentica di rudere vivo con intonaci che si sgretolano e finestre senza vetri, non un museo perfettamente restaurato
Struttura in pietra del XVII secolo affacciata sul mare, con ponte in cemento sospeso sull’acqua e vista panoramica sul promontorio di Sant’Elia. Attenzione: accesso non sempre semplice e sito spesso chiuso.
- Piazzale Lazzaretto, Cagliari (CA)
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Cose da sapere
Un angolo di pace tra storia e mare
Cenni storici
- XVII secolo: costruzione come lazzaretto per la quarantena marittima
- XIX secolo: trasformazione in deposito e magazzino militare
- Seconda Guerra Mondiale: utilizzato come ricovero
- Fine XX secolo: abbandono e degrado
- Anni 2000: primi interventi di recupero e apertura al pubblico
Il fascino dell’abbandono (controllato)
Quel ponte verso il nulla
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Il Lazzaretto fu costruito nel ‘700 per isolare i malati di peste e altre epidemie che arrivavano via mare. Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu utilizzato come deposito militare e subì danni. Oggi, nonostante progetti di recupero, resta in attesa di una nuova vita. La leggenda narra che nelle notti di luna piena si sentano ancora i lamenti dei malati che vi furono isolati. Un dettaglio poco noto: la struttura è costruita su un’isola artificiale collegata alla terraferma da una sottile striscia di terra, un espediente ingegneristico dell’epoca per garantire l’isolamento.
