Palazzo Salis a Chiavenna è un gioiello rinascimentale che ti porta indietro nel tempo. Costruito nel Cinquecento, conserva affreschi originali, un giardino all’italiana e sale che raccontano la storia della famiglia Salis. La visita guidata dura circa un’ora e svela dettagli come il camino monumentale e la scala a chiocciola.
– Affreschi originali del ‘500 nelle sale nobiliari
– Giardino all’italiana con piante secolari e vista sulle montagne
– Stemmi e decorazioni che narrano le alleanze familiari
– Chiavenna, il centro storico con la collegiata e le viuzze
Eventi nei dintorni
Palazzo Salis a Chiavenna: affreschi rinascimentali, giardino all’italiana e una storia da vivere tra stemmi e sale nobiliari. Una tappa imperdibile in Valtellina.
- Via Francesco Dolzino, Sondrio (SO)
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Cose da sapere
Introduzione evocativa
Cenni storici
- 1533: Inizio della costruzione voluta da Antonio e Francesco Salis.
- XVI-XVII sec.: Ampliamenti e decorazioni pittoriche, con l’intervento di artisti come Giovanni Battista della Rovere.
- 1797: Passaggio dalla dominazione grigione a quella francese, ma la famiglia mantiene la proprietà.
- Oggi: Aperto al pubblico per visite guidate, gestito dalla famiglia che lo abita ancora.
Il giardino segreto e le sale affrescate
Eventi e atmosfere: quando il palazzo prende vita
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Si dice che nel 1523, durante una notte di tempesta, il conte Giovanni Salis ospitò un viandante misterioso che, in cambio dell’ospitalità, rivelò l’ubicazione di una sorgente d’acqua pura sotto il palazzo. Ancora oggi, una fontana nel cortile interno sgorge da quella vena, e gli anziani del luogo giurano che la notte di San Giovanni l’acqua abbia un sapore leggermente frizzante.






