Il Parco Nazionale della Majella, accessibile da Guardiagrele, è un’area protetta di oltre 74.000 ettari nel cuore dell’Abruzzo. Offre paesaggi montani incontaminati, percorsi trekking per tutti i livelli e la possibilità di osservare la fauna appenninica.
- Eremi rupestri medievali come San Bartolomeo in Legio, scavati direttamente nella roccia.
- Faggete vetuste patrimonio UNESCO con alberi secolari oltre i 500 anni.
- Vette appenniniche che superano i 2700 metri, tra cui il Monte Amaro (2793 m).
- Habitat protetto per specie come il lupo appenninico e l’orso marsicano.
Area protetta di 74.095 ettari con vette fino a 2793 m, eremi medievali scavati nella roccia e faggete vetuste patrimonio UNESCO. Habitat del lupo appenninico e dell’orso marsicano.
- https://www.parcomajella.it/Contatti.htm
- Via Occidentale 6, Chieti (CH)
- +39 0864 25701
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- Guarda su Google Immagini Ente Parco Nazionale della Majella a Chieti
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- X secolo: Primi insediamenti eremitici
- 1294: Pietro da Morrone diventa Papa Celestino V
- 1926: Prime forme di protezione del territorio
- 1991: Istituzione del Parco Nazionale della Majella
Eremi nascosti nella roccia
Faggete vetuste UNESCO
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
La Majella è chiamata ‘Montagna Madre’ per la sua forma che ricorda una donna sdraiata. Secondo la leggenda, qui si rifugiò Papa Celestino V dopo aver rinunciato al papato. Ancora oggi si possono visitare i suoi eremi, dove la spiritualità si fonde con una natura maestosa. In primavera, i prati si coprono di orchidee selvatiche, mentre d’inverno le tracce nella neve raccontano il passaggio di lupi e cervi.
