🧭 Cosa ti aspetta
- Ideale per un weekend tra storia, arte e enogastronomia piemontese.
- Punti forti: centro storico medievale con torri, Cattedrale di Santa Maria Assunta e spumante Asti DOCG.
- Include mappa interattiva con 15 luoghi segnati, dal Battistero paleocristiano al Teatro Alfieri.
- Esperienze uniche: salita sulla Torre Troyana per il panorama e degustazioni in cantine storiche.
La Città di Asti ti accoglie con il suo centro storico medievale perfettamente conservato, dove le antiche torri svettano ancora oggi come simboli di potere delle famiglie nobiliari. Passeggiando tra le vie lastricate scoprirai la maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, uno dei più importanti esempi di architettura gotica piemontese, e potrai salire sulla Torre Troyana per ammirare il panorama sulla città e sulle colline circostanti. Asti è anche la patria del famoso spumante Asti DOCG e del rinomato vino Barbera, con cantine storiche che ti aspettano per degustazioni. Non perderti la Domus Romana del Varrone, testimonianza dell'antica Hasta Pompeia, e il suggestivo Battistero di San Pietro con la sua cripta paleocristiana. La città vive tutto l'anno tra eventi culturali, mercati tradizionali e la celebre Douja d'Or, la festa del vino che anima le piazze ogni settembre.
Panoramica
- Cattedrale di Santa Maria Assunta
- Torre Troyana
- Domus Romana del Varrone
- Battistero di San Pietro
- Torre Rossa
- Teatro Alfieri
- Museo del Risorgimento
- Cripta e museo di Sant'Anastasio
- Palazzo del Seminario Vescovile
- Museo Diocesano San Giovanni
- Museo archeologico e paleontologico
- Monumento a Vittorio Alfieri
- Fontana dell'acquedotto
- Parco Biberach an der Riss
- Museo Alfieriano
Cattedrale di Santa Maria Assunta
- Vai alla scheda: Cattedrale di Santa Maria Assunta: affreschi del Giudizio Universale e campanile romanico ad Asti
- Piazza Cattedrale, Asti (AT)
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La Cattedrale di Santa Maria Assunta domina il centro storico di Asti con la sua imponente facciata in cotto e arenaria, un capolavoro che fonde elementi romanici e gotici. Entrando, rimarrai colpito dall’altissima navata centrale e dalle volte a crociera, mentre lo sguardo corre verso l’abside affrescata con storie della Vergine, opera di Gandolfino da Roreto. Non perdere la cappella di San Giovanni, dove un prezioso reliquiario gotico conserva testimonianze sacre. La cattedrale, consacrata nel 1095, ha subito trasformazioni nel tempo, ma mantiene tracce delle origini nella cripta romanica, accessibile dal transetto. Qui, colonne in pietra sostengono capitelli decorati con simboli biblici, un ambiente raccolto che invita al silenzio. Per chi ama l’arte, il vicino Museo Diocesano (ingresso a pagamento) completa la visita con paramenti liturgici e dipinti. Consiglio pratico: controlla gli orari di apertura, spesso legati alle funzioni religiose, e approfitta della luce del pomeriggio per ammirare i rosoni della facciata. Se cerchi un’esperienza autentica, partecipa a una messa in canto gregoriano, occasione unica per sentir risuonare le note sotto le volte secolari.
Torre Troyana
- Vai alla scheda: Torre Troyana di Asti: sali 199 scalini per la vista a 360° su centro storico e Monferrato
- Piazza Medici, Asti (AT)
- https://www.comune.asti.it/pagina806_torre-troiana.html
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La Torre Troyana, conosciuta anche come Torre dell'Orologio, è uno dei simboli più riconoscibili di Asti. Alta 44 metri, è la torre medievale più alta della città e risale al XIII secolo. Appartenuta alla potente famiglia Troya, da cui prende il nome, faceva parte del sistema difensivo urbano. Oggi, dopo un attento restauro, è visitabile e regala una vista unica. Salendo i 199 gradini della scala interna, si raggiunge la cima, da cui si ammira tutto il centro storico di Asti, con le sue torri gentilizie, le chiese e i palazzi, e lo sguardo spazia sulle dolci colline del Monferrato, punteggiate di vigneti. L'orologio meccanico originale, ancora funzionante, aggiunge fascino alla struttura. È un'esperienza che unisce storia e panorami, perfetta per chi vuole cogliere l'essenza di Asti dall'alto. Il biglietto d'ingresso è accessibile e include l'accesso alla torre e alla terrazza. Consiglio di visitarla nelle giornate limpide per godere appieno dello spettacolo.
Domus Romana del Varrone
- Via Varrone 30, Asti (AT)
- https://www.fondazioneastimusei.it/domus-romana/
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La Domus Romana del Varrone è uno di quei luoghi che ti fanno capire quanto sia stratificata la storia di Asti. Si trova proprio sotto il livello della città moderna, in piazza San Secondo, e rappresenta una delle testimonianze più significative dell'antica Hasta Pompeia. Ciò che colpisce subito sono i mosaici policromi perfettamente conservati, con motivi geometrici che decoravano i pavimenti della domus. Si distinguono chiaramente gli ambienti tipici di una casa romana benestante: l'atrium con l'impluvium per la raccolta dell'acqua piovana, il tablinum dove il padrone di casa riceveva gli ospiti, e i cubicula (le stanze da letto). Particolarmente interessante è il sistema di riscaldamento a ipocausto ancora visibile, che dimostra l'avanzata tecnologia domestica romana. Durante la visita si possono ammirare anche reperti ceramici e monete rinvenuti durante gli scavi, che aiutano a datare con precisione la domus al I secolo d.C. L'accesso è comodo e ben segnalato, con pannelli esplicativi che guidano attraverso i vari ambienti senza bisogno di accompagnamento. Un consiglio pratico: controlla sempre gli orari di apertura sul sito ufficiale perché possono variare a seconda del periodo dell'anno. Per chi vuole approfondire, spesso vengono organizzate visite guidate tematiche che ricostruiscono la vita quotidiana nell'antica Roma.
Battistero di San Pietro
- Corso Vittorio Alfieri 2, Asti (AT)
- https://www.comune.asti.it/pagina796_san-pietro-in-consavia.html
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- nfo@fondazioneastimusei.it
- +39 0141 399489
Il Battistero di San Pietro è uno dei monumenti più antichi e suggestivi di Asti, un'autentica perla architettonica che ti trasporta indietro nel tempo. Costruito tra il V e il VI secolo, rappresenta uno dei pochi esempi di architettura paleocristiana perfettamente conservati in Piemonte. La sua pianta ottagonale non è casuale: simboleggia l'ottavo giorno, quello della resurrezione, un significato teologico che si percepisce nonostante i secoli trascorsi. All'interno, l'atmosfera è davvero speciale. Noterai subito la vasca battesimale centrale, scavata in un unico blocco di pietra, dove un tempo i catecumeni venivano completamente immersi durante il rito. I resti di affreschi medievali sulle pareti, seppur frammentari, raccontano storie di santi e martiri, mentre la luce che filtra dalle finestre strombate crea giochi di chiaroscuro che enfatizzano la sacralità del luogo. La posizione è strategica: si trova proprio dietro la Cattedrale, in piazza Cattedrale, quasi nascosto ma facilmente raggiungibile. La struttura in mattoni e ciottoli di fiume alternati, tipica dell'epoca tardo-romana, mostra come i costruttori abbiano saputo utilizzare materiali locali con maestria. Durante la visita, osserva attentamente i capitelli delle colonne, alcuni dei quali riutilizzati da edifici romani preesistenti, testimonianza tangibile della continuità storica di Asti. L'acustica è notevole: anche un sussurro risuona in modo suggestivo sotto la cupola. Un consiglio pratico: controlla sempre gli orari di apertura perché, essendo un sito di culto, potrebbero variare in base alle celebrazioni. Portati una piccola torcia per apprezzare meglio i dettagli degli affreschi nelle zone meno illuminate. L'ingresso è generalmente gratuito, ma un'offerta volontaria aiuta a mantenere questo gioiello storico.
Torre Rossa
- Corso Vittorio Alfieri, Asti (AT)
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La Torre Rossa è uno dei monumenti più antichi di Asti, un vero e proprio gioiello che racconta secoli di storia in un solo sguardo. Costruita nel I secolo d.C. come parte delle mura romane della città, deve il suo nome al caratteristico colore dei mattoni in cotto che la compongono. Alta circa 40 metri, è una delle poche torri romane ancora integre in Piemonte e si distingue per la sua struttura massiccia e imponente. Originariamente aveva una funzione difensiva, ma nel corso dei secoli è stata adattata a diversi usi, incluso quello di campanile per la vicina chiesa di Santa Caterina. Oggi, sebbene non sia sempre visitabile all'interno, la sua presenza domina piazza Roma e offre un colpo d'occhio straordinario, specialmente al tramonto quando i raggi del sole accentuano il rosso dei mattoni. La torre è circondata da altri edifici storici, creando un angolo di Asti dove l'epoca romana e quella medievale si fondono armoniosamente. Per apprezzarla al meglio, fermati ai suoi piedi e osserva i dettagli: le finestre strombate, la base leggermente rastremata e l'assenza di merlature, tipiche invece delle torri medievali. Un consiglio pratico: se passi di qui durante le festività, spesso viene illuminata con luci suggestive che la rendono ancora più magica. È un must per chi vuole capire le radici più antiche di Asti, senza bisogno di grandi spiegazioni: la sua stessa presenza parla da sé.
Teatro Alfieri
- Via Carlo Leone Grandi, Asti (AT)
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Il Teatro Alfieri è il principale teatro di Asti, un luogo che racchiude secoli di storia e cultura. Costruito nel 1860 su progetto dell'architetto Domenico Svanascini, sorge sulle rovine del precedente Teatro Sociale distrutto da un incendio. La facciata neoclassica con il suo portico a colonne doriche ti accoglie in Piazza Alfieri, mentre all'interno ti aspetta una sorpresa: la sala principale ha una pianta a ferro di cavallo con quattro ordini di palchi, tipica dei teatri all'italiana dell'Ottocento. Il soffitto è decorato con un affresco di Luigi Vanni che rappresenta Apollo e le Muse, un vero gioiello artistico. Oggi il teatro è un polo culturale vivace: oltre alla stagione di prosa e opera, ospita il Festival delle Sagre durante il Douja d'Or, la celebre rassegna enologica astigiana. Se visiti Asti in autunno, non perdere l'occasione di assistere a uno spettacolo qui: l'acustica è eccellente e l'atmosfera è magica. Il teatro è visitabile anche con tour guidati che ti portano dietro le quinte, mostrandoti i camerini storici e il funzionamento del macchinario scenico originale. Un consiglio pratico: controlla sempre il programma online perché spesso ci sono matinée a prezzi ridotti.
Museo del Risorgimento
- Vai alla scheda: Museo del Risorgimento Asti: Bandiera originale 1821 e cimeli astigiani
- Corso Vittorio Alfieri 350, Asti (AT)
- https://www.comune.asti.it/pagina948_museo-del-risorgimento.html
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- musei@comune.asti.it
- +39 0141 399555
Se vuoi capire davvero cosa ha significato per Asti il Risorgimento, questo museo è il posto giusto. Non aspettarti un'esposizione noiosa di cimeli polverosi: qui la storia prende vita attraverso documenti originali, armi, divise e bandiere che hanno visto davvero le battaglie. La collezione si concentra sul periodo che va dai moti del 1821 all'Unità d'Italia, con un'attenzione particolare al ruolo degli astigiani. Troverai le lettere autografe di Vittorio Emanuele II e Camillo Benso di Cavour, ma anche i ritratti dei patrioti locali che hanno combattuto per l'indipendenza. Una sezione è dedicata alla Battaglia di Montebello, con mappe e reperti che ti fanno sentire in prima linea. Il museo è ospitato nel Palazzo Ottolenghi, un edificio storico che da solo vale la visita: i suoi saloni affrescati creano un'atmosfera unica. L'allestimento è chiaro e ben organizzato, con pannelli esplicativi che spiegano il contesto senza appesantire. Se sei un appassionato di storia, non perderti i cimeli della Guardia Nazionale Astigiana e i documenti sulla proclamazione del Regno d'Italia. Perfetto per una visita di un'ora, ti dà un quadro completo di come Asti ha contribuito a fare l'Italia.
Cripta e museo di Sant'Anastasio
- Vai alla scheda: Cripta Sant'Anastasio Asti: colonne romaniche e reperti longobardi medievali
- Corso Vittorio Alfieri 365, Asti (AT)
- https://www.comune.asti.it/pagina793_cripta-e-museo-di-santanastasio.html
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- info@fondazioneastimusei.it
- +39 0141 437454
Se cerchi un luogo che racconti la storia più antica di Asti, la Cripta e museo di Sant'Anastasio è la scelta giusta. Situata sotto la chiesa di Sant'Anastasio, questa cripta dell'XI secolo conserva colonne e capitelli romanici originali che ti trasportano indietro nel Medioevo. Il museo annesso, allestito nei locali dell'ex chiesa, espone reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi: ceramiche medievali, monete longobarde e frammenti di affreschi che testimoniano la vita quotidiana e la devozione dell'epoca. Punto forte è la sezione dedicata alla scultura romanica, con capitelli decorati a motivi vegetali e figure simboliche che spiegano l'arte sacra del territorio. La visita è un'occasione per scoprire come Asti fosse un centro importante già nel Medioevo, grazie ai suoi commerci e alla sua posizione strategica. Il percorso è ben segnalato e accessibile, con pannelli esplicativi che rendono tutto chiaro anche senza guida. Consiglio pratico: controlla gli orari di apertura sul sito ufficiale, perché possono variare in base alle stagioni. Se ami la storia senza fronzoli, qui trovi sostanza.
Palazzo del Seminario Vescovile
- Piazza Catena, Asti (AT)
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Il Palazzo del Seminario Vescovile è uno di quei luoghi che ti sorprende per la sua eleganza discreta. Situato in Piazza San Secondo, proprio nel cuore del centro storico di Asti, questo edificio del XVIII secolo è un perfetto esempio di architettura barocca piemontese. Costruito tra il 1764 e il 1778 su progetto dell'architetto Bernardo Antonio Vittone, il palazzo nasceva come sede del seminario diocesano e mantiene ancora oggi questa vocazione. La facciata principale, con il suo portale monumentale e le finestre decorate, ti accoglie in un'atmosfera di solenne bellezza. All'interno, merita particolare attenzione il Salone degli Arazzi, dove si conservano preziosi arazzi fiamminghi del XVII secolo che raffigurano scene bibliche. Il cortile interno, con il suo porticato e il pozzo centrale, è un angolo di pace dove fermarsi per ammirare l'armonia delle proporzioni. Oggi il palazzo ospita anche il Museo Diocesano, che raccoglie opere d'arte sacra provenienti da chiese della diocesi di Asti, tra cui dipinti, sculture e paramenti liturgici. Una curiosità: il seminario è ancora attivo, quindi durante la visita potresti incontrare gli studenti che frequentano le lezioni. L'accesso è generalmente consentito durante gli orari di apertura del museo, ma è sempre meglio verificare in anticipo per eventuali variazioni. Un consiglio pratico: abbinare la visita al vicino Duomo di Asti, raggiungibile a piedi in pochi minuti, per un itinerario completo sul patrimonio religioso della città.
Museo Diocesano San Giovanni
- Via Giulio Natta 36, Asti (AT)
- http://museo.sicdat.it
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- museo@sicdat.it
- +39 351 707 7031
Il Museo Diocesano San Giovanni è un gioiello nascosto nel centro storico di Asti, allestito nell'ex chiesa di San Giovanni, un edificio romanico del XII secolo che già di per sé merita una visita. Qui non troverai solo opere d'arte, ma un vero e proprio viaggio nella storia religiosa e artistica del territorio. La collezione spazia dal Medioevo al Barocco, con pezzi di straordinario valore come il Reliquiario di Sant'Anastasio, un capolavoro di oreficeria medievale, e la Pala d'altare di Gandolfino da Roreto, pittore rinascimentale astigiano. Particolarmente suggestive sono le sculture lignee policrome, che raccontano devozione e maestria artigiana. Il museo custodisce anche paramenti sacri, codici miniati e oggetti liturgici che testimoniano secoli di fede e tradizione. L'allestimento è curato e ben spiegato, con pannelli che aiutano a contestualizzare ogni opera. La location stessa, con i suoi affreschi parzialmente conservati e l'atmosfera raccolta, aggiunge valore all'esperienza. Un consiglio pratico: controlla gli orari di apertura, perché spesso il museo organizza visite guidate tematiche che arricchiscono ulteriormente la visita. Se sei appassionato di arte sacra o semplicemente curioso di scoprire un lato meno noto di Asti, questo museo è una tappa imperdibile.
Museo archeologico e paleontologico
- Corso Vittorio Alfieri 2, Asti (AT)
- https://www.comune.asti.it/pagina866_museo-archeologico.html
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- info@fondazioneastimusei.it
- +39 0141 530403
Se vuoi capire davvero le radici di Asti, il Museo archeologico e paleontologico è una tappa obbligata. Situato nel complesso di San Pietro, questo museo ti porta in un viaggio che parte dalla preistoria e arriva fino all'epoca romana. La sezione paleontologica è un vero tesoro: qui trovi fossili del territorio astigiano, inclusi resti di mammiferi preistorici che testimoniano come questa zona fosse un ambiente completamente diverso millenni fa. Ma è la parte archeologica che sorprende di più: i reperti romani provenienti dalla Domus del Varrone ti mostrano com'era la vita quotidiana nell'antica Hasta Pompeia. Vasellame, monete, strumenti di lavoro - ogni oggetto racconta una storia. L'allestimento è moderno e chiaro, con pannelli esplicativi che rendono tutto comprensibile anche se non sei un esperto. Il museo non è enorme, ma la qualità dei reperti è eccellente. Un consiglio pratico: dedica almeno un'ora per visitarlo con calma, così non ti perdi i dettagli più interessanti come le ceramiche romane perfettamente conservate.
Monumento a Vittorio Alfieri
- Piazza Vittorio Alfieri, Asti (AT)
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Nel cuore di Piazza Alfieri, il monumento dedicato a Vittorio Alfieri domina lo spazio con la sua imponente presenza. Realizzato dallo scultore Leonardo Bistolfi e inaugurato nel 1926, celebra uno dei più grandi letterati italiani del Settecento, nato proprio ad Asti nel 1749. La statua in bronzo raffigura Alfieri in posa pensierosa, con in mano un libro, mentre ai suoi piedi si sviluppa un basamento in marmo bianco di Carrara che riporta incisioni con citazioni delle sue opere più famose, come Saul e Mirra. L'ubicazione centrale non è casuale: la piazza è un crocevia vitale della città, a pochi passi dal Teatro Alfieri e dalla Torre Troyana, rendendo la visita un'occasione per immergersi nel ricco patrimonio culturale astigiano. Osservando da vicino i dettagli, si nota la cura nei particolari del volto, che trasmettono l'intensità emotiva tipica dei personaggi alfieriani. Per chi vuole approfondire, a breve distanza si trova il Museo Alfieriano, che conserva manoscritti e cimeli del poeta. Il momento migliore per la visita è al tramonto, quando la luce calda esalta i contrasti del bronzo e crea un'atmosfera suggestiva. Un consiglio pratico: approfitta delle panchine circostanti per una pausa rigenerante, magari leggendo qualche verso di Alfieri per cogliere appieno il legame tra l'arte e il luogo. Takeaway operativo: scatta una foto con il monumento come sfondo e condividila con un hashtag come #AstiAlfieri per unirti virtualmente alla comunità di appassionati.
Fontana dell'acquedotto
- Piazza Medici, Asti (AT)
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La Fontana dell'acquedotto è uno di quei dettagli urbani che trasformano una semplice passeggiata in un viaggio nel tempo. Situata in Piazza Libertà, proprio di fronte al Teatro Alfieri, questa fontana monumentale non è solo un punto di ristoro ma un vero e proprio simbolo della modernizzazione di Asti. Realizzata nel 1908 per celebrare l'arrivo dell'acqua potabile in città, rappresenta un momento cruciale per la vita quotidiana degli astigiani. La sua struttura in ghisa, con decorazioni floreali e motivi liberty, cattura immediatamente l'attenzione: quattro mascheroni zoomorfi versano acqua in una vasca circolare, mentre la colonna centrale si eleva con eleganti volute metalliche. Osservala da vicino e noterai i dettagli artigianali che la rendono unica - le foglie d'acanto, i girali, le forme sinuose tipiche dello stile floreale. La posizione strategica, al centro di una delle piazze più vivaci della città, la rende perfetta per una sosta durante l'esplorazione del centro storico. Vedrai spesso locali e turisti sedersi sulle panchine vicine, godendosi l'atmosfera mentre l'acqua scorre placida. È particolarmente suggestiva al tramonto, quando la luce calda accentua i riflessi sull'ottone e sulla pietra. Un consiglio pratico: approfitta della sua vicinanza ad altri monumenti come la Torre Troyana e il Palazzo del Seminario per creare un itinerario a piedi che unisce arte, storia e relax. La fontana funziona tutto l'anno e l'acqua è potabile - portati una borraccia per riempirla gratuitamente.
Parco Biberach an der Riss
- Asti (AT)
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Il Parco Biberach an der Riss è un polmone verde che si estende nel centro di Asti, a pochi passi dal Duomo e dalla Torre Troyana. Questo parco urbano, intitolato alla città tedesca gemellata con Asti, offre un'atmosfera tranquilla e rilassante, perfetta per una pausa rigenerante durante la visita della città. Con i suoi ampi viali alberati, le aiuole ben curate e le panchine ombreggiate, è il luogo ideale per una sosta dopo aver esplorato i monumenti storici del centro. Particolarmente apprezzate sono le aree giochi per bambini, che lo rendono una meta family-friendly, e gli spazi verdi dove è possibile fare un picnic o semplicemente godersi un po' di fresco. Durante l'anno, il parco ospita occasionalmente eventi culturali e manifestazioni all'aperto, aggiungendo un tocco di vivacità alla sua quotidianità. La posizione centrale lo rende facilmente accessibile a piedi da qualsiasi punto del centro storico, senza bisogno di mezzi. Se cerchi un angolo di pace dove riposare le gambe o far correre i più piccoli, questo parco è la scelta giusta. Ricorda di portare con te una bottiglia d'acqua nelle giornate calde e di rispettare gli spazi verdi, mantenendo pulito l'ambiente.
Museo Alfieriano
- Corso Vittorio Alfieri 375, Asti (AT)
- https://www.fondazioneastimusei.it/palazzo-alfieri/
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Se sei un appassionato di letteratura italiana, il Museo Alfieriano è una tappa obbligata ad Asti. Situato proprio nella casa dove Vittorio Alfieri nacque nel 1749, questo museo ti immerge nell’atmosfera del Settecento piemontese. Non aspettarti un semplice museo: qui entri nelle stanze dove il poeta visse e scrisse le sue tragedie più celebri. La collezione include manoscritti autografi, edizioni rare delle sue opere e ritratti che ne raccontano la vita turbolenta. Particolarmente emozionante è lo studio originale, con la scrivania dove Alfieri compose capolavori come 'Saul' e 'Mirra'. Il percorso espositivo è ben organizzato: si parte dal piano nobile, con arredi d’epoca e cimeli familiari, per arrivare alla sezione dedicata alla sua formazione e ai viaggi in Europa. Ogni oggetto ha una storia, come la spada che portava durante i suoi soggiorni parigini o le lettere scambiate con intellettuali dell’epoca. Per chi ama i dettagli, non perdere la piccola biblioteca con volumi annotati di suo pugno. Il museo è gestito con cura e offre pannelli esplicativi chiari, ideali per chi vuole approfondire senza perdersi in tecnicismi. Un consiglio pratico: controlla gli orari di apertura, perché a volte organizzano letture tematiche. Insomma, se cerchi un’esperienza autentica legata alla cultura astigiana, questo luogo ti regalerà un tuffo nel passato senza pari.
