Il Cimitero Monumentale di Staglieno a Genova è un museo all’aperto con sculture neoclassiche, gotiche e liberty che raccontano storie attraverso il marmo. Fondato nel 1851, ospita 220.000 sepolture tra colline e viali alberati, offrendo tranquillità e una prospettiva unica sulla Genova ottocentesca.
- Sculture monumentali di artisti come Giulio Monteverde e Giovanni Battista Cevasco
- Tombe di personaggi illustri tra cui Giuseppe Mazzini e Fabrizio De André
- Percorsi tematici tra celebrità e opere iconiche come l’Angelo e Caterina Campodonico
- Vista panoramica su Genova e il porto dalla parte alta del cimitero
Museo a cielo aperto con opere di Giulio Monteverde e Giovanni Battista Cevasco, tombe di Giuseppe Mazzini e Fabrizio De André, viali alberati e vista panoramica su Genova.
- http://www.cimiterodistaglieno.it/
- Via delle Banchelle, Genova (GE)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1844: Progetto iniziale di Carlo Barabino
- 1851: Apertura ufficiale del cimitero
- Fine ‘800: Periodo d’oro delle commissioni monumentali
- 1940-45: Danni bellici e successive riparazioni
- Oggi: Sito di interesse storico-artistico riconosciuto
Le sculture che parlano
Percorsi tra i cipressi
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Non tutti sanno che il Cimitero di Staglieno ha ispirato scrittori come Mark Twain, che lo definì “una città dei morti”, e artisti come Oscar Wilde, che ne lodò la bellezza. Una curiosità: la statua della Fede, opera di Giovanni Battista Cevasco, è diventata un’icona per la sua espressione serena, spesso fotografata dai visitatori. Inoltre, durante la Seconda Guerra Mondiale, alcune tombe furono usate come rifugi antiaerei, aggiungendo un capitolo di storia contemporanea a questo luogo secolare.
