Casinò di Sanremo: storia, giochi e fascino sulla Riviera

Nel cuore di Sanremo, il Casinò è un’icona di eleganza e divertimento. Aperto dal 1905, offre sale da gioco classiche e moderne, un ristorante gourmet e spettacoli di alto livello. Perfetto per una serata all’insegna del lusso e dell’intrattenimento. Architettura liberty da ammirare, tavoli da poker e roulette, ristorante stellato, eventi culturali durante tutto l’anno.

Copertina itinerario Casinò di Sanremo: storia, giochi e fascino sulla Riviera
Il Casinò di Sanremo racchiude storia, giochi e spettacoli in un palazzo liberty. Ecco orari, giochi e curiosità per una visita indimenticabile.

Cose da sapere


Introduzione

Appena metti piede sul lungomare di Sanremo, l’occhio cade su un palazzo bianco e slanciato che sembra uscito da un’altra epoca. È il Casinò di Sanremo, uno dei simboli della città e di tutta la Riviera dei Fiori. Non è solo un posto dove giocare: è un salotto elegante che profuma di storia, con le sue slot che tintinnano e i tavoli verdi che raccontano storie di vincite e perdite. Entrare significa fare un tuffo nella Belle Époque, tra lampadari di cristallo e affreschi liberty. E anche se non sei un giocatore, vale la pena visitarlo per l’atmosfera unica, un mix di fascino decadente e glamour mondiale. Ti senti subito un po’ protagonista di un film in bianco e nero.

Cenni storici

Il Casinò di Sanremo aprì i battenti nel 1905, voluto dal Comune per rilanciare il turismo invernale. Progettato dall’architetto Eugenio Ferraresi, lo stile liberty era allora l’ultima moda. Durante la Seconda guerra mondiale fu chiuso, ma nel dopoguerra riprese a funzionare diventando un ritrovo per nobili e vip. Negli anni ’60 e ’70 fu al centro della vita mondana, con serate danzanti e spettacoli. Oggi è un punto di riferimento per il turismo e la cultura locale. Ecco le tappe fondamentali:

  • 1905: Inaugurazione del Casinò
  • 1910: Ampliamento con sala teatro
  • 1943-1945: Chiusura per la guerra
  • 1950: Riapertura e boom del gioco
  • 2000: Ristrutturazione e nuovi giochi

Architettura e atmosfera

L’edificio è un capolavoro di stile liberty, con decorazioni floreali, vetrate artistiche e mosaici che raccontano scene allegoriche. All’interno, il Salone delle Feste è il cuore pulsante: un ambiente maestoso con soffitto affrescato e lampadari giganti. Poi c’è il Giardino d’Inverno, una serra di vetro e ferro battuto dove un tempo le signore sorseggiavano tè. La sala da gioco principale è un tappeto rosso di emozioni, con roulette, blackjack e poker. L’atmosfera è raffinata ma non snob; si può girare in abiti casual, ma la sera molti si mettono in ghingheri. Consiglio: perdetevi nei corridoi laterali, tra quadri e specchi antichi – sembra di sentire il fruscio degli abiti d’epoca.

Giochi e spettacoli

Al Casinò di Sanremo non si gioca solo a carte. Offrono un’ampia gamma di giochi: roulette americana, poker Texas Hold’em, blackjack e oltre 400 slot machine nella moderna sala slot. Ma la vera chicca è il Teatro del Casinò, che ospita spettacoli di prosa, musica e cabaret. Qui si sono esibiti artisti come Mina e Lucio Battisti. Durante l’anno, il calendario è fitto di eventi: concerti jazz, serate di gala e, a febbraio, il Sanremo Music Festival no, quello è all’Ariston, ma il casinò organizza after party e eventi collaterali. Anche chi non gioca può godersi l’atmosfera da spettatore, magari con un cocktail al bar.

Perché visitarlo

Primo: è un monumento liberty unico nel suo genere, un viaggio nell’architettura di inizio Novecento. Secondo: anche se non giochi, puoi fare un tour guidato gratuito (ogni sabato) che svela aneddoti e segreti. Terzo: la sua posizione sul mare ti permette di fare una passeggiata sul lungomare dopo la visita, ammirando il tramonto. E poi, c’è sempre la possibilità di provare l’emozione di un gioco, anche solo per una fiches da 5 euro. Insomma, è un’esperienza culturale e sociale che funziona per tutti i viaggiatori curiosi.

Quando andare

Il momento più magico è il tramonto, quando le luci del casinò si accendono e la facciata liberty si tinge di arancione. D’inverno, il clima mite di Sanremo rende piacevole l’ingresso nel salone caldo. Evita agosto se non ami la folla: meglio la tarda primavera o l’autunno, quando le serate sono fresche e il casinò meno affollato. Se ti piace il brivido, vai dopo le 22: l’atmosfera si fa più elettrica e i tavoli da poker si accendono. Ma anche un pomeriggio tranquillo ha il suo fascino – magari per un tè al Giardino d’Inverno.

Nei dintorni

A due passi dal Casinò trovi il Porto Vecchio di Sanremo, con i suoi ristoranti di pesce e i bar sul molo. Merita una passeggiata verso la Passeggiata Imperatrice, un viale alberato che costeggia il mare. Se hai voglia di cultura, visita la Chiesa Russa (a 15 minuti a piedi), un gioiello ortodosso con cupole a cipolla. E per un tuffo nella storia, sali nel centro storico – la Pigna – con le sue viuzze medievali e le botteghe artigiane. Un mix perfetto tra glamour e tradizione ligure.

Itinerari nei dintorni


💡 Forse non sapevi che…

Si dice che il compositore Vincenzo Bellini abbia soggiornato spesso a Sanremo e che il casino sia stato frequentato da nobili e artisti. Una leggenda narra che un fantasma giochi a carte nelle notti di luna piena.