Genova non è solo porto e acquario: a pochi passi dal centro, sui monti che abbracciano la città, si nascondono cinque fortezze storiche poco battute dai turisti. Questo itinerario di un giorno unisce hiking e storia, regalando panorami mozzafiato sul Golfo e sull'entroterra. Partendo da Porta Soprana, si sale lungo sentieri immersi nel verde fino a Forte Diamante, Forte Fratello Maggiore, Forte Sperone, Forte Begato e Forte Tenaglia. Ogni fortezza racconta secoli di difesa della Repubblica di Genova, con strutture imponenti e visite spesso gratuite. Il percorso, di circa 10 km con dislivello medio, è adatto a chi ama camminare e scoprire angoli autentici. Perfetto per una gita fuori porta, lontano dalle folle, con soste per picnic con vista. Porta scarpe comode, acqua e macchina fotografica: la luce del tramonto sui bastioni è indimenticabile. Un modo diverso di vivere Genova, tra fortezze e natura, in un itinerario 1 giorno che unisce hiking e panorami unici.
🗺️ Itinerario in pillole
Un percorso a piedi di un giorno tra fortezze meno note ma panoramiche, ideale per chi ama hiking e storia fuori dai circuiti classici. Scopri Genova dall'alto, tra sentieri e bastioni secolari.
- Ideale per: escursionisti e amanti della storia che cercano un'esperienza fuori dal comune.
- Punti forti: 5 fortezze storiche, panorami mozzafiato, percorso ad anello, visite gratuite, lontano dalla folla.
- Per chi è: viaggiatori attivi, curiosi, amanti del trekking urbano e delle scoperte autentiche.
Tappe dell'itinerario
Tappa n. 1
Parti da Forte Begato, la fortezza panoramica
La prima tappa di questo itinerario è Forte Begato, la più imponente caserma fortificata del sistema difensivo di Genova. Costruita tra il 1818 e il 1830 dal Genio militare sabaudo dopo l’annessione al Regno di Sardegna, sorge su un vasto pianoro a 475 metri di quota. La sua pianta quadrata con quattro bastioni angolari e il cortile centrale poteva ospitare fino a 800 soldati. Oggi, dopo decenni di abbandono e alcuni restauri, il forte è al centro di un ambizioso progetto di riqualificazione che prevede una funivia dalla Stazione Marittima. Per ora si arriva a piedi dal Righi in circa un’ora, seguendo il sentiero delle Mura. Il panorama è spettacolare: domina la Val Polcevera e il porto, e nelle giornate limpide si vedono le Alpi Marittime. Non perdere l’occasione di esplorare gli esterni e immaginare la vita dei soldati che qui sorvegliavano la città.- Mura al Forte di Begato, Genova (GE)
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Tappa n. 2
Forte Puin
Dopo una salita su per il Sentiero delle Farfalle, ti trovi davanti a Forte Puin, una delle fortezze meglio conservate del Parco delle Mura. Questo gioiello sabaudo, completato nel 1830, è stato riaperto al pubblico nell'ottobre 2025 dopo un restauro da 720.000 euro. La sua struttura compatta – una torre centrale con recinto bastionato – ospitava fino a 28 soldati. Oggi è gestito dall'associazione Outdoor Experience, che lo apre ogni domenica dalle 10 al tramonto (ingresso gratuito). Sali sulla terrazza: il panorama a 360° spazia da Genova al mare, fino a Forte Diamante e ai monti dell'entroterra. Consiglio di arrivarci presto per godersi la luce del mattino o al tramonto, quando il forte si tinge d'oro. Un luogo perfetto per un picnic con vista, lontano dal caos cittadino.- sentiero delle farfalle, Genova (GE)
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Tappa n. 3
Forte Fratello Minore
Proseguendo il percorso, lasci Forte Puin e in circa mezz'ora raggiungi Forte Fratello Minore, arroccato sul Monte Spino a 622 metri. Costruito dal Genio Militare Sardo tra il 1816 e il 1832, questo forte gemello del demolito Fratello Maggiore domina la Val Polcevera. La struttura è una torre quadrata dentro un recinto bastionato, con una volta a botte di oltre 2 metri di spessore a prova di bomba. Oggi è in stato di abbandono, con interni vandalizzati, ma l'atmosfera è suggestiva. La guarnigione qui contava 12 soldati, che potevano diventare 40, armati con tre cannoni puntati verso la valle. La vista a 360° spazia dal Santuario della Madonna della Guardia fino alla Corsica nelle giornate limpide. Il forte è sempre aperto e gratuito, ma attenzione ai pavimenti bucati e alle scale crollate. Porta acqua perché il sole picchia forte, e goditi il silenzio rotto solo dal vento e dal fruscio dei cinghiali.- begato - fratello minore, Genova (GE)
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Tappa n. 4
Forte Quezzi
Lasciato il Forte Fratello Minore, il sentiero si inerpica verso Forte Quezzi, un rudere che sembra emergere dalla macchia. Qui la storia è fatta di fretta: nel 1800, durante l’assedio di Genova, il generale Massena ordinò di completarlo in soli tre giorni e tre notti, usando botti di terra e mura a secco. Pazzesco, vero? Oggi restano solo i muri perimetrali della caserma a due piani e un’atmosfera silenziosa, rotta solo dal vento tra i pini. A 285 metri di altitudine, domina la Val Bisagno e il quartiere del Biscione, quel lungo edificio curvilineo che sembra un serpente. Durante la Seconda guerra mondiale il primo piano fu demolito per far posto alla contraerea. Ora è un ricovero per greggi, e tra le pietre vive il raro tarantolino. Nessun biglietto, nessun orario: il forte è sempre aperto, ma portati acqua e scarpe robuste perché il sentiero è ripido e non c’è ristoro. Il panorama, però, ripaga ogni passo.- Via Lamberto Loria, Genova (GE)
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Tappa n. 5
Forte di Santa Tecla: il baluardo ritrovato
Ultima tappa, ma non per importanza: il Forte di Santa Tecla. Dopo il rudere di Forte Quezzi, qui trovi una struttura completamente diversa: restaurata, viva, gestita da associazioni che organizzano eventi e spettacoli. Si erge a 180 metri sul quartiere San Fruttuoso, e il panorama spazia dalla città al mare. La sua storia è lunga: progettato nel 1747 da De Sicre, fu potenziato dai Savoia nell’800 e usato come carcere, osteria e abitazione. Oggi, dopo un restauro da 1,75 milioni di euro concluso nel 2025, è accessibile a tutti, con ascensore per la terrazza. La chiesa di Santa Tecla dell’XI secolo è ancora visibile nel cortile interno. Se ti piace la storia mescolata alla cultura contemporanea, questo forte ti conquisterà. Prendi la linea 67 da Piazza Martinez o, se hai energia, scendi a piedi da Forte Richelieu in mezz’ora.- Salita Superiore di Santa Tecla, Genova (GE)
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